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Caffè Corretto

Nazionale italiana, dopo i fischi dell’Olimpico serve una risposta

micMassimiliano Rais e Lele Casinitoday28 Settembre 2026

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Nazionale italiana, Lele Casini analizza il ritorno di Mancini, le critiche ai giovani e gli obiettivi del nuovo ciclo

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    Nazionale italiana, dopo i fischi dell’Olimpico serve una risposta Massimiliano Rais e Lele Casini

La Nazionale italiana è chiamata a reagire dopo la sconfitta dell’Olimpico, mentre la sfida in Turchia rappresenta un passaggio importante. Lele Casini, giornalista di Radiolina, sottolinea le difficoltà dell’impegno e la necessità di ottenere un risultato per evitare ulteriori complicazioni. «Se vuole sperare in una qualificazione alla fase successiva e soprattutto evitare la retrocessione, deve cercare di fare risultato in Turchia», spiega Casini. Secondo il giornalista, la squadra turca allenata da Vincenzo Montella rappresenta un avversario insidioso per una Nazionale ancora alla ricerca dei propri equilibri.

Roberto Mancini, allenatore della Nazionale Italiana

Le critiche dopo la sconfitta

Il confronto apre anche il capitolo relativo alle critiche ricevute dai giovani convocati, con particolare attenzione all’errore commesso da Prati nella precedente partita. Casini considera eccessive alcune reazioni, ricordando come il centrocampista sia stato subito coinvolto nel nuovo percorso della Nazionale. «Le critiche ci stanno, fa parte del ruolo: sei in Nazionale, quindi chiaramente sei nell’occhio del ciclone», osserva il giornalista. Anche il presidente del Cagliari Giulini è intervenuto pubblicamente per difendere il giocatore, considerato un patrimonio importante della società rossoblù. La gestione dei giovani resta quindi centrale per costruire una squadra competitiva.

Un nuovo ciclo da costruire

Il ritorno di Mancini sulla panchina azzurra porta inevitabilmente con sé il ricordo dell’Europeo conquistato e della successiva mancata qualificazione mondiale. Casini evidenzia come il nuovo percorso debba puntare soprattutto sulla costruzione di una squadra capace di affrontare gli obiettivi futuri. «È chiaro che è una Nazionale che deve cominciare un nuovo ciclo», sottolinea Casini, indicando negli Europei e nei Mondiali i principali traguardi. La Nations League può dunque rappresentare un passaggio utile per sperimentare soluzioni, valorizzare i giocatori disponibili e trovare una precisa identità collettiva. «L’importante è che si costruisca qualcosa», conclude Casini, individuando nella crescita del gruppo la priorità del nuovo percorso azzurro.

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Intervista a cura di Massimiliano Rais

Caffè Corretto del 28-09-2026

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