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Nuoro, la situazione della sanità è tragica: il racconto di Marilena Pintore Maria Francesca Chiappe, Marilena Pintore
Parliamo delle criticità della sanità a Nuoro con Marilena Pintore, associazione Vivere a Colori. Associazione nata da un gruppo di malate che nel periodo del lockdown si sono incatenate davanti all’Ospedale San Francesco perché volevano chiudere il loro reparto per fare spazio alla rianimazione Covid.
Oggi la situazione è veramente tragica a detta di Marilena. Un malato oncologico ha bisogno di quasi tutti i reparti, mancano oncologi e mancano medici in ematologia. Non esiste la chirurgia senologica ad esempio.
Una donna di Nuoro che ha bisogno di essere curata, ad esempio per un tumore al seno, deve per forza spostarsi e delle volte non è semplice. Molte donne hanno rinunciato a curarsi. Tantissime donne decidono di varcare il mare oppure si spostano al Mater di Olbia, all’Ospedale di Cagliari e all’Ospedale di Sassari e delle volte gli spostamenti sono difficili anche all’interno della nostra regione.
Intervista a cura di Maria Francesca Chiappe.