Una settantina di migranti provenienti dal Cas di Monastir è rimasta bloccata al porto di Olbia dopo che, secondo quanto emerso, alcuni comandanti di traghetti diretti verso Civitavecchia e Livorno non hanno autorizzato l’imbarco. La situazione, iniziata nella tarda serata di sabato, sarebbe legata a un problema nella lettura elettronica dei documenti rilasciati a Cagliari. Il mancato riconoscimento dei documenti ha impedito a decine di persone di salire sui traghetti nonostante, nella maggior parte dei casi, fossero in possesso di un regolare biglietto.

Tra le persone rimaste a terra ci sono giovani uomini, donne e una madre con bambini. I migranti erano arrivati nello scalo di Olbia con l’obiettivo di raggiungere la penisola e, successivamente, altre destinazioni in Italia o nel resto d’Europa. Secondo le informazioni raccolte, i comandanti delle motonavi avrebbero negato l’accesso a bordo a causa dell’impossibilità di effettuare la verifica elettronica dei documenti in possesso dei passeggeri.
Il protrarsi del blocco ha provocato una situazione di forte disagio all’interno e all’esterno della stazione marittima. Diversi migranti hanno trascorso la notte all’aperto, in attesa di una soluzione che consentisse loro di lasciare Olbia. La gestione dell’emergenza vede impegnati, per quanto di competenza, l’Autorità di sistema portuale della Sardegna e il personale dei commissariati di Olbia e Tempio.
La vicenda presenta anche un ulteriore elemento di complessità. Secondo indiscrezioni riportate sulla situazione, tra le persone rimaste bloccate nello scalo ci sarebbero anche giovani destinatari di un decreto di espulsione. Per la maggior parte dei migranti, invece, il trasferimento verso la penisola sarebbe legato a spostamenti regolari: molti avrebbero infatti acquistato autonomamente il biglietto del traghetto per proseguire il viaggio verso le proprie destinazioni.
Le autorità stanno effettuando gli interventi necessari per cercare di risolvere il problema burocratico e consentire ai migranti di riprendere il viaggio. Fino al tardo pomeriggio di ieri, tuttavia, nessuno dei migranti arrivati dal Cas di Monastir era ancora riuscito a partire da Olbia. La situazione resta quindi legata alla soluzione delle problematiche relative alla verifica e alla lettura dei documenti.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
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