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Caffè Corretto

Orrore nel Parco di Molentargius: cagnolini seviziati e uccisi, un uomo indagato

today9 Gennaio 2026 45

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Le violenze riprese dalle video-trappole della Forestale: scatta l’inchiesta della Procura

Dovevano servire a contrastare le discariche abusive, ma le video-trappole installate dalla Forestale nel Parco di Molentargius hanno portato alla luce una realtà ben più inquietante. Alcune microcamere hanno immortalato scene di estrema crudeltà: cagnolini seviziati, trascinati con una corda al collo, colpiti con pietre mentre agonizzavano e, in un caso, impiccati a una trave. Le immagini non documentano con certezza il momento della morte, ma nella stessa area sarebbero stati rinvenuti anche altri cani senza vita, rafforzando i sospetti degli investigatori. Veronica Fadda, giornalista di UnioneSarda.it, è intervenuta in studio per commentare la notizia.

Cane (Pixabay)

Indagine della Procura e identificazione del sospettato

La visione dei filmati ha fatto scattare immediatamente la segnalazione alla Procura di Cagliari, che ha aperto un fascicolo per maltrattamenti di animali. Il procedimento è stato assegnato al sostituto procuratore Enrico Lussu, che in tempi rapidi è riuscito a identificare il presunto responsabile. L’uomo, le cui generalità non sono state rese note, è stato iscritto nel registro degli indagati. Le indagini, condotte dal Nucleo investigativo della Forestale, proseguono per verificare se altri episodi simili siano stati ripresi da ulteriori dispositivi presenti nell’oasi ambientale.

Convocazione davanti al Gip e sviluppi giudiziari

Nelle scorse settimane l’inchiesta ha raggiunto una svolta: all’indagato è stata notificata la convocazione per rendere interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari. Si tratta di un passaggio cruciale che impone al Gip di ascoltare la persona coinvolta prima di valutare eventuali misure cautelari. Al momento non è noto quale provvedimento la Procura abbia richiesto, ma la gravità delle immagini acquisite ha già spinto l’autorità giudiziaria a chiedere un intervento immediato, mentre il lavoro investigativo nel Parco di Molentargius continua senza sosta.

Intervista a cura di Francesco Abate

Caffè Corretto del 09-01-2026

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