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Poetto, è allarme furti in spiaggia: ladri tra i bagnanti Fabio Leoni
Il Poetto di Cagliari è alle prese con un aumento delle segnalazioni relative ai furti tra i bagnanti, soprattutto durante le giornate più affollate. Il giornalista de L’Unione Sarda, Roberto Carta, ha raccontato alcuni episodi recentemente conclusi con l’intervento delle forze dell’ordine. Secondo Carta, la presenza di molte persone favorisce i ladri, che possono approfittare di una distrazione durante il bagno per sottrarre borse e oggetti personali. «D’estate le spiagge si riempiono e anche i ladri hanno un modo di agire indisturbati, approfittando magari proprio della calca», ha spiegato il giornalista.

Tra le modalità segnalate al Poetto emerge soprattutto l’osservazione dei bagnanti che lasciano borse e oggetti vicino agli asciugamani, prima di entrare in acqua. In alcuni episodi, però, i ladri avrebbero adottato strategie più elaborate per impedire ai presenti di controllare i propri effetti personali. Carta ha ricordato il caso di tre giovani, scoperti dai carabinieri, che avrebbero utilizzato una sdraio per coprire la visuale mentre i complici agivano. «Usavano una sdraio per coprire la visuale ai bagnanti, mentre gli altri due complici rubavano tutto», ha raccontato Carta durante l’intervista.
L’attenzione resta alta anche sul fronte dei furti nelle abitazioni, soprattutto durante il periodo estivo, quando molte persone lasciano Cagliari per vacanze o soggiorni nelle seconde case. Secondo Roberto Carta, il cosiddetto trucco della colla permette ai ladri di verificare rapidamente se una porta viene aperta durante l’assenza dei proprietari. Quattro cittadini georgiani sono stati denunciati per alcuni furti, mentre le indagini proseguono nei quartieri di San Benedetto, Quartiere del Sole e Mulinu Becciu. «I ladri, con il trucco della colla, scoprono se la casa è vuota o meno», ha spiegato Carta, invitando alla massima prudenza.
Intervista a cura di Alessandra Ragas
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