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Premio Maria Carta 2025: intervista ai Fantafolk

today7 Settembre 2025 28

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Fantafolk protagonisti al Premio Maria Carta 2025 a Siligo

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    Premio Maria Carta 2025: intervista ai Fantafolk Cristian Asara, Fantafolk

Alla 23ª edizione del Premio Maria Carta, non potevano mancare i Fantafolk, il duo composto da Andrea Pisu (launeddas) e Vanni Masala (organetto). I due musicisti hanno portato sul palco la loro energia e la capacità di unire tradizione e innovazione nella musica sarda.

Cristian Asara e i Fantafolk

La missione dei Fantafolk: portare la musica sarda nel mondo

Il progetto Fantafolk ha una responsabilità importante: far conoscere la musica tradizionale sarda oltre i confini dell’isola. Con concerti in Italia, in Europa e persino fuori dal continente, Andrea e Vanni dimostrano come la cultura musicale della Sardegna possa dialogare con sonorità mediterranee e influenze jazz. Il pubblico internazionale accoglie sempre con entusiasmo i loro spettacoli, spesso con standing ovation.

Repertorio: tra Beatles, Simon & Garfunkel e tradizione sarda

Durante l’esibizione, i Fantafolk hanno presentato tre brani:
• The Sound of Silence di Simon & Garfunkel
• Lady Madonna dei Beatles
• Fantafolk, un brano originale che dà il nome al duo

Imparare gli strumenti della tradizione: organetto e launeddas

Il duo ha parlato anche dell’importanza di avvicinare i giovani agli strumenti tipici della Sardegna. L’organetto e le launeddas sono strumenti che si imparano meglio grazie all’insegnamento orale, a stretto contatto con un maestro. “È difficile trascrivere la vera essenza su uno spartito – spiegano – La trasmissione diretta è fondamentale per sviluppare tecnica e personalità”.

La difficoltà e la passione per le launeddas

Andrea Pisu ha raccontato la sua esperienza con le launeddas, strumento antico e complesso. La sua passione è nata nel suo paese, Villaputzu, dove la tradizione è viva sin dal 1800. Le difficoltà non mancano: non solo serve una grande capacità di respiro e dedizione, ma anche reperire strumenti artigianali di qualità è complicato. Spesso, infatti, i musicisti devono adattarli e personalizzarli, creando veri e propri strumenti unici.

Artigianato e personalizzazione degli strumenti

Gli strumenti utilizzati dai Fantafolk non sono prodotti industriali, ma creazioni artigianali. Pisu ha raccontato di come assembli e modifichi diverse parti provenienti da vari costruttori per ottenere il suono desiderato. Le canne, fondamentali per le launeddas, vengono scelte con cura: quelle principali provengono dalla Marmilla, mentre quelle per il basso spesso dal Sarrabus.

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