• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightPremio Maria Carta 2025: intervista ai Tenore Remunnu ‘e Locu di Bitti

Interviste

Premio Maria Carta 2025: intervista ai Tenore Remunnu ‘e Locu di Bitti

today7 Settembre 2025 38

Sfondo
share close

Tenore Remunnu ’e Locu di Bitti al Premio Maria Carta 2025

  • cover play_arrow

    Premio Maria Carta 2025: intervista ai Tenore Remunnu ‘e Locu di Bitti Cristian Asara, Tenore Remunnu 'e Locu

Alla 23ª edizione del Premio Maria Carta, tra gli ospiti più attesi ci sono stati i Tenores Remunnu ’e Locu di Bitti, autentici ambasciatori della tradizione musicale sarda nel mondo.

Cristian Asara e i Tenore Remunnu ‘e Locu di Bitti.

Le voci dei Tenores di Bitti

Il gruppo è formato da Andrea, Mario, Pierluigi e Gino, che con le loro voci danno vita a un canto millenario, riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. A parlare è Andrea, il più giovane del gruppo con i suoi 32 anni, che racconta la nascita della sua passione proprio a Bitti, culla del canto a tenore.

Il legame con il Premio Maria Carta

Essere ospiti al Premio Maria Carta è per i Tenores un grande onore: un’occasione per celebrare una delle artiste più amate della Sardegna e per ricordare il valore delle radici popolari. “Per noi è motivo di orgoglio – raccontano – perché Maria Carta rappresenta un simbolo della cultura sarda”.

Portare il canto a tenore nel mondo

I Tenore Remunnu ’e Locu non si esibiscono solo in Sardegna, ma girano il mondo portando con sé la voce della tradizione di Bitti. Ogni concerto diventa l’occasione per far conoscere il canto a chi non lo ha mai ascoltato, emozionando tanto i sardi emigrati quanto il pubblico internazionale.

Le prove e la vita di gruppo

Il gruppo si riunisce per provare in base agli impegni. Spesso, spiegano, le stesse esibizioni diventano prove dal vivo, ma in vista di concerti importanti si incontrano una o due volte alla settimana. Una pratica che unisce tecnica e convivialità, perché il canto a tenore è anche socialità e spirito di comunità.

Trasmettere la tradizione ai giovani

Uno degli obiettivi principali dei Tenores è coinvolgere le nuove generazioni. A Bitti, infatti, è nata la prima scuola di canto a tenore, proprio per tramandare questa arte ai ragazzi. Oggi nuovi gruppi giovanili portano avanti la tradizione, con giovani talenti che si stanno affermando come continuatori di questo patrimonio unico.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteSpeciali

Rate it