• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightProtezione Civile, in Sardegna la prima Giornata regionale
play_arrow

Interviste

Protezione Civile, in Sardegna la prima Giornata regionale

micLuca Neri, Mauro Merellatoday23 Settembre 2026

Sfondo
share close

Protezione Civile, la Sardegna rafforza la prevenzione contro gli eventi estremi

  • cover play_arrow

    Protezione Civile, in Sardegna la prima Giornata regionale Luca Neri, Mauro Merella

La Sardegna celebra la prima Giornata regionale della Protezione Civile. Un appuntamento dedicato al volontariato, alla prevenzione e alla conoscenza dei rischi. A parlarne è Mauro Merella, direttore generale della Protezione Civile, intervenuto per spiegare il significato della giornata e le nuove sfide che attendono l’Isola.

L’iniziativa si svolge al Lazzaretto di Cagliari, dove per tutta la giornata cittadini, studenti e scuole possono conoscere più da vicino il sistema regionale di Protezione Civile. Sono presenti oltre 40 organizzazioni e circa 200 volontari, insieme al Corpo Forestale e ai Vigili del Fuoco.

Mauro Merella, direttore generale Protezione Civile Sardegna

Protezione Civile, cittadini protagonisti della prevenzione

La Giornata regionale nasce con l’obiettivo di avvicinare la popolazione al mondo della Protezione Civile. La data non è casuale: coincide con San Pio, patrono dei volontari di Protezione Civile. Secondo Mauro Merella, il messaggio principale riguarda il ruolo dei cittadini. Ogni persona fa parte del sistema di Protezione Civile e può contribuire alla sicurezza collettiva attraverso comportamenti corretti e consapevoli.

Questo vale soprattutto durante le allerte e nelle situazioni di emergenza. Conoscere i rischi e sapere come comportarsi permette di proteggere prima di tutto se stessi e, allo stesso tempo, di ridurre le conseguenze per gli altri.

Un ruolo importante è affidato anche al volontariato. Il sistema coinvolge professionalità diverse: tecnici, ingegneri, elettricisti, idraulici e operatori impegnati nella gestione delle emergenze. Una rete che si attiva quando serve e che può contare su competenze differenti.

Sardegna, cambiamenti climatici e nuovi rischi

Il cambiamento climatico sta modificando anche il lavoro della Protezione Civile. In Sardegna si susseguono siccità, ondate di calore, mareggiate, alluvioni e incendi, con eventi estremi che possono verificarsi in tempi sempre più ravvicinati.

Merella sottolinea proprio questo aspetto. Non si tratta più soltanto di intervenire durante un’emergenza, ma di rafforzare la prevenzione e prepararsi a scenari caratterizzati da più rischi contemporaneamente.

Le condizioni possono cambiare rapidamente. Un periodo particolarmente piovoso può favorire una crescita importante della vegetazione. Quando questa vegetazione si secca, aumenta invece il rischio di incendi. Allo stesso modo, le ondate di calore e la siccità possono aggravare una situazione già complessa.

Per questo diventano fondamentali previsione, sistemi di allertamento, pianificazione ed esercitazioni. La popolazione deve conoscere i piani di Protezione Civile e sapere quali comportamenti adottare in caso di emergenza.

Sardegna, la Protezione Civile guarda al Mediterraneo

La posizione geografica della Sardegna rende ancora più importante costruire una rete di collaborazione. L’Isola sta rafforzando i rapporti con le altre Regioni italiane e con il Meccanismo unionale di Protezione Civile.

L’obiettivo è affrontare meglio gli eventi estremi attraverso una maggiore condivisione di risorse, competenze e strumenti. Tra i progetti citati da Merella c’è anche il rafforzamento della formazione e della Scuola regionale, insieme a nuove dotazioni che possono rendere la Sardegna un punto di riferimento nel Mediterraneo.

La sfida, quindi, non riguarda soltanto la capacità di intervenire dopo un’emergenza. La priorità diventa prepararsi prima, costruire una rete efficiente e diffondere una vera cultura della Protezione Civile tra cittadini, scuole, istituzioni e volontari.

 

Intervista a cura di Luca Neri

La Strambata del 23-09-2026

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteLa Strambata