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Salva Casa in Sardegna: la Regione interviene Manuel Cozzolino
Il Decreto Salva Casa, introdotto a maggio 2024 dal ministro Matteo Salvini, è stato convertito in legge a luglio 2024 con l’obiettivo di semplificare le procedure edilizie. Questa normativa permette di sanare piccole irregolarità costruttive, facilitando così le compravendite immobiliari e favorendo, in alcuni casi, la rinegoziazione dei mutui. Da mesi, in Sardegna, si discute sull’applicabilità diretta di questa legge nazionale. L’incertezza ha generato dubbi tra i cittadini e tra i professionisti del settore edilizio, che avrebbero potuto beneficiare delle nuove disposizioni. La mancanza di una normativa chiara a livello regionale ha rappresentato un ostacolo all’attuazione del decreto.

Per risolvere questa situazione, la Giunta Regionale della Sardegna, su proposta dell’assessore all’urbanistica Francesco Spanedda, ha approvato il 18 febbraio un disegno di legge per recepire il Salva Casa in modo ragionato. Questo testo è stato successivamente approvato in Commissione del Consiglio Regionale e verrà presto discusso per l’approvazione definitiva.

Nonostante i passi avanti, rimangono alcune criticà legate a tematiche specifiche come agibilità e altezze degli edifici. La discussione in Consiglio Regionale sarà fondamentale per chiarire questi aspetti e garantire un’applicazione efficace della normativa in Sardegna.
L’iter del Salva Casa in Sardegna sta procedendo con un’accelerazione da parte della Regione, ma permangono alcune incertezze che necessitano di chiarimenti. L’approvazione definitiva della normativa a livello regionale potrebbe rappresentare un punto di svolta per il settore edilizio, offrendo nuove opportunità per cittadini e professionisti.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
La Strambata del 03-04-2025
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