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Sardegna, autunno da record per il turismo: boom di prenotazioni Massimiliano Rais, Maurizio Battelli
L’autunno in Sardegna si preannuncia eccezionale per il settore turistico. Come riporta L’Unione Sarda, settembre e ottobre registrano un boom di prenotazioni, con hotel e B&B occupati al 60%. Per fare il punto sulla situazione e sulle prospettive, abbiamo intervistato Maurizio Battelli.

Come ha spiegato Maurizio Battelli, presidente dell’associazione Extra, esperto del comparto extra-alberghiero, la stagione 2025 è stata “particolare” rispetto agli anni precedenti. Dopo un inizio molto positivo a maggio e giugno, luglio e agosto hanno mostrato una leggera flessione nelle notti vendute, un dato da monitorare ma non eccessivamente preoccupante.
La buona notizia è che settembre e ottobre si prevedono in crescita rispetto all’anno scorso, confermando il consolidamento delle cosiddette “stagioni di spalla”. Sebbene luglio e agosto generino il maggior fatturato grazie a tariffe più alte, la diminuzione delle notti vendute è stata compensata da un leggero aumento dei prezzi, portando il fatturato di agosto a superare quello dello scorso anno.
Battelli attribuisce la flessione estiva a diversi fattori, tra cui l’aumento dei costi dei voli last-minute. I turisti tendono a cambiare destinazione quando le tariffe non sono più convenienti. Alcune località, come Olbia, hanno però registrato una resilienza maggiore, grazie alla presenza di eventi di richiamo turistico, come il Red Valley Festival, capace di attrarre visitatori anche in pieno agosto. Questo dimostra che il turismo non dipende solo dal mare, ma anche da iniziative culturali e sportive di grande impatto.
Il comparto extra-alberghiero conta circa 42.000 strutture, tra affitti brevi, seconde case, ville e villette, distribuite principalmente lungo la costa. Circa l’80% delle strutture è ora regolarizzato e trasparente, con codici identificativi nazionali e comunicazioni a Regione, Questura e Comuni per l’imposta di soggiorno.
L’introduzione della cedolare secca incassata dai portali ha ulteriormente garantito trasparenza e correttezza fiscale. Secondo Battelli, il settore genera circa 600 milioni di euro di fatturato e ha raggiunto un alto livello di professionalità, colmando in parte la carenza di strutture alberghiere sull’isola.

Maurizio Battelli conferma che si è raggiunto un equilibrio tra offerta alberghiera e extra-alberghiera. I turisti più tradizionali continueranno a preferire hotel e villaggi, mentre cresce la domanda di appartamenti, B&B e affittacamere.
Molti visitatori scelgono di spostarsi e scoprire diverse zone dell’isola, trascorrendo pochi giorni in ogni località, da Cagliari al Sinis, fino ad Alghero e Olbia. Questa tendenza conferma l’importanza della flessibilità e della varietà nell’offerta turistica sarda.
Tra le iniziative di valore per i visitatori spicca il Tourist Medical Center di Cagliari, promosso dall’associazione Extra da quattro stagioni. Il centro offre assistenza sanitaria rapida e qualificata per piccoli problemi medici, con personale multilingue e medici disponibili h24.
Il servizio ha ricevuto oltre 370 recensioni a 5 stelle su Google, con turisti che elogiano la possibilità di avere medici direttamente presso alberghi, ville o appartamenti. Il centro si trova in Via Grazia Deledda a Cagliari ed è contattabile tramite WhatsApp o telefono, aperto dalla mattina alla sera per garantire supporto immediato.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
Caffè Corretto del 02-09-2025
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