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Sciopero Trasporto Pubblico Locale: la Fit Cisl Sardegna a Roma chiede risposte al Governo Fabio Leoni
Oggi una delegazione della Fit Cisl Sardegna sarà presente a Roma per lo sciopero davanti al Ministero dei Trasporti, protestando contro il mancato rinnovo del contratto per i lavoratori del Trasporto Pubblico Locale (TPL). Il sindacato esprime preoccupazione per la mancanza di risposte concrete da parte delle istituzioni, dopo anni di attese senza un adeguato intervento legislativo e finanziario. Da Roma, Alessandro Russu, segretario regionale della Fit Cisl. è intervenuto ai microfoni di Radiolina e asserisce: “Il clima è molto caldo, siamo davanti al Ministero, abbiamo una delegazione che arriva dalla Sardegna e siamo qui per rivendicare il diritto al rinnovo del contratto nazionale. Chiediamo risposte al governo, perché vengano stanziate risorse destinate al nostro settore”.

Oltre alla manifestazione a Roma, in Sardegna si terrà uno sciopero che coinvolgerà tutto il settore del Trasporto Pubblico Locale, senza fasce di garanzia. La protesta prevede una riduzione del 70% del personale disponibile, con la limitazione delle corse a quelle strettamente necessarie. Russu, inoltre aggiunge: “Noi abbiamo la presenza molto ridotta dei mezzi di trasporto, su corse ritenute indispensabili e non comprimibili”.
Alessandro Russu, segretario della Fit Cisl Sardegna, sottolinea che questa è la terza volta in pochi mesi che i lavoratori sono costretti a scioperare per rivendicare migliori condizioni di lavoro, risorse adeguate e una riforma del settore. Aggiunge anche che le aggressioni al personale sono ormai all’ordine del giorno, e il protocollo sulla sicurezza firmato con i Ministeri competenti è ancora in attesa di attuazione.

Intervista a cura di Stefano Birocchi
La Strambata del 08-11-2024