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Scoperta storica in Sardegna: rinvenute per la prima volta tracce di dinosauri Enzo Asuni e Simona De Francisci
Una scoperta straordinaria arriva dalla Sardegna e, in particolare, dall’Ogliastra: per la prima volta sono state rinvenute tracce fossili di dinosauri sull’isola. La notizia arriva da una troupe scientifica impegnata nelle riprese di un documentario sul paesaggio geomorfologico sardo, che ha identificato le impronte in una zona rurale del comune di Baunei, nel centro-orientale dell’isola. Curiosamente, proprio a Baunei esiste una leggenda antica che parla del “Drago di Baunei” (Ne parliamo qui): oggi, con la scoperta delle impronte fossili, il confine tra mito e realtà si fa più sottile, facendo sognare un legame tra le creature fantastiche del passato e i veri dinosauri che un tempo camminavano su questa terra.

Il team di ricerca, composto dai professori Antonio Assorgia, Sergio Ginesu e Stefania Sias – ex docenti delle Università di Sassari e Cagliari – ha rinvenuto impronte fossili risalenti a circa 165 milioni di anni fa, nel periodo Giurassico medio. Le tracce, impresse in rocce antiche, appartengono a un dinosauro teropode bipede, un predatore mai segnalato prima in Sardegna.
Le impronte sono state trovate su tratti di costa caratterizzati da sedimenti sabbiosi e fangosi, tipici delle aree palustri soggette alle maree. La loro conservazione eccezionale ha permesso agli esperti di ricostruire l’ambiente in cui viveva questo dinosauro carnivoro. Si tratta della prima prova diretta della presenza di dinosauri in Sardegna nel periodo Mesozoico.
I dettagli della scoperta saranno illustrati venerdì 11 aprile 2025, con due appuntamenti pubblici:
Alle ore 10:30, a Sassari, presso la sala “Busti” della sede dell’Associazione Regina Margherita (Piazza San Pietro 18), alla presenza del Sindaco di Baunei Stefano Monni e del paleontologo Marco Zedda dell’Università di Sassari.
Alle ore 16:00, nel Palazzo Comunale di Baunei, si terrà una conferenza per condividere i risultati della scoperta con giornalisti, autorità locali e cittadini.
Questa scoperta eccezionale rappresenta una svolta per la paleontologia sarda e apre nuove prospettive di ricerca scientifica e valorizzazione del territorio. Il rinvenimento delle impronte non solo dimostra che i dinosauri abitavano anche la Sardegna milioni di anni fa, ma potrà diventare anche un’opportunità turistica e culturale per l’Ogliastra.
A cura di Enzo Asuni, social media manager del gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.