• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightSelvaggio Blu: le meraviglie del supramonte di Baunei

Interviste

Selvaggio Blu: le meraviglie del supramonte di Baunei

today14 Agosto 2024 8268 8 5

Sfondo
share close

Selvaggio Blu: un’avventura tra mare e montagna nel supramonte di Baunei

  • cover play_arrow

    Selvaggio Blu: le meraviglie del supramonte di Baunei Fabio Leoni

Si chiama Selvaggio Blu, il trekking con le guide esperte della Cooperativa Goloritzè accompagnano escursionisti da tutto il mondo alla scoperta del Supramonte di Baunei, una delle aree più selvagge e incontaminate del Mediterraneo. Il percorso più famoso e impegnativo, un trekking leggendario che offre panorami mozzafiato e sfide uniche nel suo genere. Antonio Cabras, esperta guida turistica del percorso, è intervenuto ai microfoni di Radiolina e dichiara: “Questo periodo non è il più adatto per immergersi in questo percorso. L’ideale è affrontarlo nel periodo primaverile o autunnale, dove le giornate sono belle e fresche. Il giro del selvaggio blu non è banale anzi è abbastanza insidioso, quindi bisogna avere una preparazione fisica ma anche mentale”.

Il panorama mozzafiato del percorso del Salvaggio Blu a Baunei

Un trekking unico nel cuore del mediterraneo

Il Selvaggio Blu non è solo un trekking, ma un’esperienza unica che si sviluppa tra mare e montagna. Spesso confuso con “Profondo Blu” per via del colore intenso del mare, questo percorso è uno dei più spettacolari d’Italia e d’Europa. Il tragitto originale, ideato negli anni ’80 dagli alpinisti Verin e Cicalò, dura quattro giorni, ma oggi la Cooperativa Goloritzè propone varianti di cinque o sei giorni per esplorare al meglio questo incredibile territorio.

Antonio Cabras, guida turistica del Selvaggio Blu

Un percorso tra storia e Natura Selvaggia

Il trekking si snoda lungo sentieri invisibili, utilizzati un tempo dai pastori sardi, e offre un’immersione totale in un paesaggio straordinario. Durante il cammino, gli escursionisti attraversano falesie a strapiombo, rocce imponenti, antichi ovili e boschi di lecci secolari, fino a raggiungere spiagge bianche e cale incontaminate. Questo percorso non solo svela la bellezza selvaggia del Supramonte, ma racconta anche la storia della vita dura e isolata dei pastori e carbonai.

Uno scorcio del panorama di Selvaggio Blu (Foto di Massimo Candolini – Fonte www.inmont.it)

Un’avventura impegnativa per escursionisti esperti

Con i suoi 50 chilometri di sentieri impervi, arrampicate e calate in corda, il Selvaggio Blu rappresenta una sfida affascinante per gli escursionisti esperti. Immersi nei colori del Mediterraneo – il grigio del calcare, il verde della macchia mediterranea e il blu profondo del mare – i partecipanti vivranno un’avventura fuori dal tempo, in un contesto naturale di straordinaria bellezza.

Intervista a cura di Simona De Francisci

La Strambata del 14-08-2024

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteLa Strambata

Rate it