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Siccità in Sardegna: piogge provvidenziali nel centro dell’isola Manuel Cozzolino
La Sardegna sta affrontando una siccità senza precedenti, con restrizioni che hanno colpito duramente soprattutto il centro dell’isola. Quest’anno, nel 2024, i bacini idrici si sono ridotti al punto di richiedere misure drastiche per preservare l’acqua disponibile. Fino a fine ottobre, l’invaso principale era sceso a un livello critico del 2,5%, garantendo acqua solo per poche settimane, una condizione definita “drammatica” dagli amministratori locali.

Le recenti piogge hanno portato una ventata di sollievo in Sardegna, contribuendo ad accumulare circa due milioni di metri cubi di acqua. Questo apporto si è rivelato provvidenziale per la regione, aiutando a scongiurare ulteriori restrizioni in alcuni comuni. Secondo Salvatore Ruiu, sindaco di Posada e ospite in un recente intervento, l’accordo con la Protezione Civile ha permesso di gestire al meglio le risorse, ripristinando un livello di sicurezza per l’approvvigionamento idrico locale.
Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile, i comuni interessati dalla siccità potranno beneficiare di una gestione più ottimale delle riserve idriche, evitando ulteriori limitazioni fino al termine dell’anno. Questo intervento coordinato rappresenta una risposta immediata e necessaria per far fronte alla crisi idrica, portando speranza alla popolazione locale e sottolineando l’importanza della gestione attenta delle risorse naturali in un territorio fragile come quello sardo.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 14-11-2024
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