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Interviste

Siccità: Posada in estrema difficoltà

today13 Agosto 2024 170

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Siccità a Posada, le scorte d’acqua sono quasi finite

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    Siccità: Posada in estrema difficoltà Simona De Francisci e Salvatore Ruiu

La siccità in Sardegna, sta affrontando una crisi idrica senza precedenti e Posada si trova in grosse difficoltà con le scorte ridotte ai minimi termini. Gli ultimi dati, aggiornati al 31 luglio dall’Agenzia Regionale del Distretto Idrografico, mostrano che gli invasi dell’isola sono riempiti solo al 50,21% della loro capacità totale di 1.824 milioni di metri cubi. Il sindaco Salvatore Ruiu è intervenuto in collegamento per illustrare la grave condizione in cui si trova il territorio e asserisce: “Noi siamo in grandissima difficoltà, la prima ordinanza è stata fatta nel mese di aprile, dove si chiedeva all’agricoltura un grosso sacrificio. Successivamente siamo andati in cabina di regia con la regione a Maggio e la situazione è sempre più drammatica. L’invaso attualmente è sceso sotto i 3,6 3,7 e stiamo fornendo acqua a tutte le case sparse e alle poche attività agricole, cercando di mantenere il benessere animale.

Diga di Is Maccheronis

In prima linea per garantire i rifornimenti d’acqua a Posada

Il sindaco Salvatore Ruiu, sostiene di essere sceso in campo personalmente per aiutare le famiglie e le aziende in difficoltà e dichiara: “Io mi sveglio tutti i giorni alle 6 del mattino e organizzo il camion con i viaggi. Da una ventina di giorni però, gli impegni dell’amministrazione si stavano sommando ed ho dovuto trovare una persona che si occupasse di accompagnare il camion verso tutte le abitazioni bisognose”.

 

Diga di Maccheronis: 21 anni di attesa per l’ampliamento

L’atteso progetto di ampliamento della Diga di Maccheronis, che dovrebbe consentire di gestire fino a 7 milioni di metri cubi d’acqua in più. Attualmente, la diga è uno degli invasi più in difficoltà in Sardegna, con riserve sufficienti per meno di due mesi, come emerso a Nuoro. La bassa Gallura e la Baronia affrontano già restrizioni e razionamenti idrici, con grandi incertezze per l’estate.

Gli otto milioni di metri cubi disponibili non sono sufficienti per soddisfare le esigenze dei residenti e dei turisti. Le aziende agricole possono utilizzare l’acqua solo per il bestiame, non per l’irrigazione. L’ampliamento della capacità d’invaso, che dovrebbe portarla a quasi 24 milioni di metri cubi, è stato discusso fin dal 2003, ma finora tutti i tentativi sono falliti.

Intervista a cura di Simona De Francisci

La Strambata del 13-08-2024

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