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Siddùra rivoluziona il vino rosso con Èros Giuseppe Valdes
Siddùra apre una nuova pagina della propria storia enologica con il lancio di Èros, un vino rosso da bere freddo che punta a ridefinire il modo di degustare questa tipologia di vino. Il progetto, frutto di due anni di ricerca e sperimentazione, rappresenta una delle principali novità dell’azienda gallurese.
L’obiettivo della cantina è quello di coniugare la struttura e l’identità di un vino rosso con una temperatura di servizio normalmente associata ai vini bianchi. A presentare il nuovo prodotto è stato Mattia Piludu, direttore generale di Siddùra, che ha illustrato la filosofia alla base del progetto.

La particolarità di Èros risiede proprio nella sua identità. Pur mantenendo il colore, la personalità e l’eleganza di un vino rosso, il nuovo prodotto di Siddùra presenta caratteristiche di freschezza e bevibilità che lo rendono ideale per essere degustato a basse temperature.
Secondo Piludu, è difficile inserirlo nelle categorie tradizionali: “Ha il colore del vino rosso, ma le temperature di servizio e alcune caratteristiche sono più vicine a quelle di un vino bianco. Per questo rappresenta un nuovo concetto di enologia.”
Per raggiungere questo risultato, Siddùra ha sfruttato le diverse esposizioni dei propri vigneti, lavorando sulla selezione delle varietà, dei portainnesti, dei cloni e sulle tecniche di vinificazione: “La nostra azienda dispone di vigneti con esposizioni differenti e questo ci ha permesso di sperimentare numerose soluzioni tecniche. È stato un percorso complesso ma estremamente stimolante, affrontato con la passione che da sempre accompagna il nostro lavoro.”
Con Èros, Siddùra conferma la propria vocazione all’innovazione nel settore vitivinicolo. La nuova etichetta nasce per rispondere alle nuove tendenze di consumo, senza rinunciare alla qualità che da sempre contraddistingue la produzione dell’azienda.
Èros è un vino rosso pensato per essere bevuto freddo e si rivolge a chi desidera un’esperienza di degustazione diversa. È una proposta ideale soprattutto per la stagione estiva, ma conserva l’identità, la struttura e la complessità di un grande vino rosso.
Dopo due anni di ricerca,Èros segna così un nuovo percorso per Siddùra, dimostrando come tradizione e innovazione possano convivere nella continua evoluzione dell’enologia italiana.
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