Anche dopo Ferragosto il fenomeno dell’occupazione selvaggia continua a colpire le coste del nord Sardegna. Sulla spiaggia de Il Gabbiano, a Stintino, ampi tratti di arenile libero vengono occupati stabilmente da ombrelloni, sdraio, lettini e tende da mare. Una consuetudine diffusa vede queste attrezzature piantate nella sabbia come veri e propri segnaposto permanenti, lasciati sul posto per giorni interi per garantirsi la vista mare senza alcun rispetto per gli altri bagnanti.

Il quadro che si presenta all’alba è chiaro. Già dalle prime ore del mattino la riva appare occupata da file di sdraio spesso coperte da teli per ripararle dal sole, mentre i proprietari arrivano con calma solo a tarda mattinata, attorno alle 11:30. Dopo aver trascorso la giornata al mare, le postazioni non vengono rimosse: restano piantate sull’arenile in attesa del ritorno il giorno successivo, sottraendo spazio pubblico alla collettività.
La situazione non riguarda solo l’educazione civica ma tocca direttamente il rispetto delle norme del demanio marittimo. Posizionare tende e ombrelloni in modo continuativo sulla battigia o nelle fasce di libero transito costituisce una violazione delle ordinanze balneari. I residenti e i turisti che raggiungono la spiaggia al mattino denunciano la presenza di oltre una decina di postazioni fantasma, chiedendo controlli più serrati per restituire la piena fruibilità a un tratto di costa tra i più frequentati del territorio.
Radio Smeralda del 17 -08-2026
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