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Tazenda debuttano al Massimo di Cagliari con “S’Istoria Infinida” Radiolina
Questa sera, mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 21:00, il Teatro Massimo di Cagliari ospita uno degli appuntamenti culturali più attesi in Sardegna: sul palco arrivano i Tazenda insieme al giornalista e musicologo Felice Liperi per lo spettacolo “S’Istoria Infinida”, progetto musicale e narrativo nato dalla recente biografia pubblicata per Il Castello. Un evento che unisce concerto e racconto, capace di attrarre pubblico locale e nazionale grazie al forte valore identitario e culturale.

Il libro firmato da Liperi rappresenta il cuore di questo percorso e ricostruisce oltre trent’anni di storia dell’etnorock italiano attraverso le voci dei protagonisti. Non si tratta di una semplice biografia, ma di un’opera corale che restituisce l’anima dei Tazenda, con al centro la figura di Andrea Parodi, ancora oggi simbolo indiscusso della musica sarda.
La biografia dei Tazenda nasce circa un anno fa da un incontro informale ad Alghero, in Sardegna, da cui prende forma l’idea di costruire un racconto diverso, più intimo e autentico. Felice Liperi descrive il libro come una sorta di diario cronologico, capace di ripercorrere gli incontri artistici e umani del gruppo, sia in Italia che all’estero.
Determinante è stato il contributo di Luca Parodi, figlio di Andrea, che ha collaborato attivamente al progetto, facilitando i contatti e rendendo possibile il coinvolgimento di numerosi artisti, collaboratori e professionisti che hanno accompagnato i Tazenda nel loro percorso. Il lavoro si è concentrato soprattutto sulla raccolta di testimonianze, dando voce a chi ha vissuto in prima persona questa esperienza musicale unica.
Il risultato è un racconto profondo e articolato, in cui emerge con forza la centralità della voce di Andrea Parodi, elemento distintivo e irripetibile della band, capace di attraversare il tempo e restare nel cuore del pubblico.
Dalla biografia nasce lo spettacolo “S’Istoria Infinida”, un format innovativo che fonde musica e narrazione in un unico evento dal vivo. Sul palco del Teatro Massimo, Felice Liperi diventa parte attiva della performance, trasformando le pagine del libro in una sceneggiatura che accompagna il concerto.
Accanto a lui, i fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli, insieme alla nuova voce Serena Carta Mantilla e al chitarrista Massimo Canu, ripercorrono la storia artistica dei Tazenda attraverso i loro brani più celebri, pezzi degli esordi e composizioni meno conosciute. Il risultato è un dialogo continuo tra passato e presente, tra memoria e nuove prospettive.
Il progetto è arricchito da numerose testimonianze, tra cui quella di Gianni Morandi. Il celebre cantante è stata una figura chiave nella storia del gruppo e primo ad annunciare pubblicamente il nome Tazenda. Nel libro trovano spazio anche racconti di artisti, produttori e protagonisti del panorama musicale italiano.
Al centro della narrazione emerge con forza il legame tra i Tazenda e la Sardegna, elemento fondamentale della loro identità artistica. Fin dagli esordi negli anni ’80, il gruppo ha saputo unire tradizione e modernità, dando vita a un linguaggio musicale originale definito etnorock o tecno rock.
La scelta di utilizzare la lingua sarda nei testi rappresenta un atto culturale e identitario, capace di portare l’immaginario dell’isola su palcoscenici nazionali e internazionali. Nei loro brani convivono strumenti tradizionali e sonorità moderne, creando un equilibrio unico tra radici e innovazione.
La storia dei Tazenda, raccontata da Felice Liperi, diventa così il racconto di un’intera comunità, tra memoria, spiritualità e ricerca artistica. Un percorso che attraversa decenni e continua a evolversi, mantenendo intatto il legame con il pubblico.
Intervista a cura di Simona De Francisci
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