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Interviste

Tore Fazzi ricorda Sanremo 1977 con i Collage: quanto è cambiato il Festival?

today26 Febbraio 2026 47

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Tore Fazzi e i Collage dal Sanremo 1977 al Festival di oggi: il confronto tra musica e nuove generazioni

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    Tore Fazzi ricorda Sanremo 1977 con i Collage: quanto è cambiato il Festival? Manuel Cozzolino

Nel 1977 i Collage salirono sul palco del Festival di Sanremo con il brano Tu mi rubi l’anima, segnando un momento chiave della musica italiana anni Settanta. Tore Fazzi ricorda ancora quell’esperienza con emozione e dichiara: “Mi rubi l’anima, ma poi la getti via da me… basta così”, intonando versi rimasti impressi nella memoria collettiva.

Tore Fazzi (Facebook)

Tore Fazzi confronta il Festival del 1977 con quello di oggi

Guardando al Festival di Sanremo oggi, l’artista evidenzia un cambiamento profondo nella struttura e nei tempi televisivi della manifestazione. “Non lo guardo mai in diretta, perché è troppo lungo e io voglio ascoltare le canzoni senza sorbirmi cinque ore di televisione”, spiega Fazzi parlando della durata eccessiva delle serate.

Tra spettacolo e canzoni

Secondo il leader dei Collage, il Festival ha progressivamente trasformato la propria identità, puntando maggiormente sull’intrattenimento rispetto alla competizione musicale. “Non è più soltanto il Festival della canzone italiana, è uno show bellissimo, ma io voglio concentrarmi sulle canzoni”, sottolinea evidenziando il tema centrale della sua riflessione.

Autotune e nuove generazioni

Il tema dell’autotune rappresenta uno degli aspetti più discussi tra artisti di generazioni differenti, soprattutto per chi ha iniziato la carriera negli anni Settanta. “Noi venivamo sbattuti giù dal palco se sbagliavamo una nota, oggi questo problema non esiste più”, afferma Fazzi ricordando la severità delle esibizioni dal vivo di un tempo.

Le canzoni restano il cuore della musica

Nonostante le critiche al format attuale, Tore Fazzi mantiene una visione aperta verso l’evoluzione della musica contemporanea e delle innovazioni tecnologiche. “La musica è sempre la musica, ieri come oggi esistono canzoni belle e canzoni brutte, quello che conta è che arrivino dal sentimento”, ribadisce con convinzione.

Dai successi di castrocaro al palco dell’ariston

Prima del debutto sanremese, i Collage avevano conquistato il pubblico vincendo il Festival di Castrocaro con “Due ragazzi nel sole”, brano diventato rapidamente un successo internazionale. Fazzi ricorda quegli inizi con sincerità: “Eravamo giovanissimi e i testi li scriveva Antonello De Santis, ascoltando le nostre storie e i nostri umori”, spiegando il processo creativo della band. Originari della Gallura, i Collage hanno costruito una carriera internazionale tra Italia, Europa e Nord America. “Dopo quasi cinque decenni di musica faccio ancora sessanta o settanta concerti l’anno e a giugno saremo in Canada”, racconta Fazzi confermando la vitalità artistica del gruppo.

Intervista a cura di Simona De Francisci


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