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Tumore al seno: in Sardegna ogni anno oltre 1.500 casi

today4 Febbraio 2025 101

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Oggi è la giornata mondiale per la lotta contro il tumore al seno: quali sono i fattori di rischio?

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    Tumore al seno: in Sardegna ogni anno oltre 1.500 casi stage@radiolina.it

Il 4 febbraio è la giornata mondiale per la lotta contro il tumore al seno, per sensibilizzare sull’importanza di prevenzione, diagnosi precoce, miglioramento dell’accesso alle cure e ricerca. Come sottolinea Massimo Dessena, chirurgo e senologo del Policlinico Universitario di Monserrato, l’ideale, per una maggiore probabilità di guarigione, è trovare il tumore durante gli screening. Alcuni segnali d’allarme possono essere la comparsa di noduli dolorosi e il sanguinamento del capezzolo.

tumore al seno
Il nastro rosa: simbolo della lotta contro il cancro al seno (foto, Pixabay)

L’importanza della diagnosi precoce per il tumore al seno

Una diagnosi di tumore al seno nella fase iniziale, quindi quando la massa è di pochissimi millimetri, ha una percentuale del 98% di guarigione. Il cancro alla mammella è uno dei tumori più diffusi tra le donne nel mondo occidentale. In Italia ogni anno sono circa 53.000 i nuovi casi, mentre in Sardegna sono oltre 1.500. Il tumore colpisce anche gli uomini: ogni 100 donne c’è un uomo che soffre di tumore al seno. Si tratta di malattia che ha forte impatto sul sistema sanitario nazionale, sia nella fase iniziale, che in quella di cura, ma anche nel post operatorio.

I fattori di rischio: uno stile di vita sano è la chiave

Anche se circa il 10% dei tumori hanno una base trasmissibile, a provocare il tumore al seno è una lunga serie di fattori. È fondamentale tenere sotto controllo il proprio stile di vita: obesità, consumo di alcolici, fumo di tabacco e vita sedentaria rappresentano i principali fattori di rischio. Tutto ciò che agisce nell’aumento della massa grassa, gioca un ruolo nel determinare una maggiore produzione di estrogeni e altri ormoni che stimolano la formazione dei tumori. Oltre a questi, ci sono rischi che non sempre si possono controllare. Come spiega il Dott. Dessena, pazienti esposte a forti fonti di inquinamento o che hanno subito radioterapie hanno maggior probabilità di sviluppare un tumore.

Il futuro delle cure: i passi avanti della ricerca negli anni

La buona notizia è che negli ultimi anni ci sono state molte innovazioni grazie alla ricerca. Al paziente oggi, viene fatto una sorta di “identikit biologico e molecolare“. Questo dossier consente ai medici di scegliere i farmaci più adatti, creando una terapia personalizzata in base alla previsione della risposta alle cure data dall’identikit. In più, nel trattare un paziente, attraverso la collaborazione di più specialisti, si riesce a dare alla cura un approccio multidisciplinare. L’obbiettivo della ricerca è rendere la guarigione dal tumore al seno sempre meno invasiva, quindi senza dover intervenire chirurgicamente ma solo con cure e farmaci.

Intervista a cura di Stefano Birocchi
La Strambata del 04-02-2025

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