Il confronto tra l’assessora regionale al Lavoro Desirè Manca e le associazioni del settore turistico si è trasformato in uno scontro frontale. Durante un incontro istituzionale sul bando Solare, finalizzato ad agevolare le assunzioni di giovani under 35 e disoccupati over 35, l’assessora avrebbe abbandonato bruscamente il tavolo di confronto dopo aver pronunciato la frase: «Qui siete a casa mia». Un gesto definito “sgradevole” dai rappresentanti di Federalberghi e Fipe-Confcommercio, presenti all’incontro.

Il centro del dibattito è il bando Solare 2024, pubblicato lo scorso 26 giugno e contestato per i tempi stretti e le modalità di accesso. Le associazioni lamentano che il cosiddetto click day fissato per il 17 e 18 luglio — nel pieno della stagione turistica — renda quasi impossibile la partecipazione delle imprese. Nonostante le richieste di posticipo, l’assessorato ha prorogato solo la finestra per le istanze, lasciando invariata la data di invio, generando ulteriore malcontento.
In risposta alle polemiche, l’assessora Manca ha difeso il bando e la linea dell’assessorato, sostenendo che la misura è stata concepita per ampliare la platea dei beneficiari e non favorire singole categorie. «Questo assessorato è la casa di tutti i sardi», ha dichiarato, ribadendo l’apertura al dialogo ma rifiutando «atteggiamenti arroganti e pretese corporative».
L’episodio ha scatenato una valanga di critiche da parte delle opposizioni in Consiglio regionale. Alessandro Sorgia (Lega) parla apertamente di «fallimento politico», mentre Forza Italia chiede rispetto per chi genera occupazione. Anche Stefano Tunis (Sardegna 20Venti) e il deputato Pietro Pittalis intervengono, auspicando un intervento della presidente regionale Alessandra Todde per chiarire la posizione dell’esecutivo.
A cura di Emanuele Dessì – Direttore delle testate giornalistiche del Gruppo Unione Sarda
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina