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Un sogno Sardo che vola in Olanda: Caterina e l’avventura nei collegi del mondo unito

today7 Agosto 2025 478 10

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L’eccellenza dei collegi del mondo unito apre le porte al futuro globale

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    Un sogno Sardo che vola in Olanda: Caterina e l’avventura nei collegi del mondo unito Fabio Leoni

Caterina Dessì, una brillante studentessa cagliaritana di diciassette anni, sta per intraprendere una straordinaria esperienza di studio internazionale. Dopo tre anni al Liceo Classico Dettori, ha scelto il Collegio del Mondo Unito di Maastricht, nei Paesi Bassi. Questa prestigiosa opportunità rappresenta un trampolino di lancio per giovani talenti desiderosi di un futuro globale e consapevole. L’UWC è un movimento molto particolare che ha radici in tutto il mondo ed è proprio una vera comunità, ha dichiarato Caterina, descrivendo la missione del programma. L’obiettivo è offrire un’esperienza internazionale unica ai ragazzi per aiutarli a fare la differenza.

Caterina Dessì, studentessa, negli studi di Radiolina

Un’immersione globale e una mente aperta

Nei Collegi del Mondo Unito, giovani provenienti da oltre novanta paesi diversi convivono e condividono ogni aspetto della vita quotidiana. Questa profonda immersione culturale favorisce un confronto continuo e arricchente tra pari, promuovendo la comprensione globale. L’esperienza collettiva porta a una straordinaria apertura mentale e una maggiore comprensione del mondo. È proprio un’esperienza che ti cambia dal punto di vista dell’apertura mentale,” ha spiegato Caterina, sottolineando l’impatto trasformativo. Abituarsi a una vita indipendente fin da giovani prepara anche all’autonomia essenziale per la vita universitaria.

Accesso universale e un futuro senza limiti

I Collegi del Mondo Unito promuovono un’accessibilità senza precedenti, selezionando gli studenti in base al loro potenziale e non alla situazione finanziaria. Non esistono restrizioni di reddito per l’ammissione, garantendo così un’ampia diversità di background sociali e culturali. Numerose borse di studio sono disponibili, alcune finanziate anche dalla Regione e dalla Fondazione Sardegna. È un punto fondamentale della missione dell’UWC quello di dare la possibilità a più ragazzi possibile di vivere questa esperienza, ha affermato Caterina, enfatizzando l’inclusività. Le domande per l’ammissione sono aperte, consultando il bando sul sito di UWC Italia.

Il diploma Ib: competenze per il domani

Al termine dei due anni di studio presso il Collegio del Mondo Unito, gli studenti conseguono il prestigioso Diploma di Baccalaureato Internazionale (IB). Questo diploma, ideato in collaborazione con i Collegi del Mondo Unito, è riconosciuto a livello globale. Il percorso IB permette di scegliere le proprie materie e include tre componenti fondamentali per lo sviluppo personale. Si tratta della formula di diploma del baccalaureato internazionale, questo diploma, appunto, vale in tutto il mondo, ha dichiarato Caterina, evidenziando il suo valore. Le componenti includono attività creative, sportive e un impegno attivo nel servizio sociale.

indipendenza e orizzonti universitari

L’esperienza nei Collegi del Mondo Unito coltiva una notevole indipendenza personale e autonomia negli studenti. Vivere all’estero a diciassette anni rappresenta un modo efficace per acquisire tale autonomia fin dalla giovane età. Il diploma IB è estremamente valido e apre le porte a prestigiose università in tutto il mondo. Il collegio offre un supporto costante agli alunni nel processo di domanda universitaria e orientamento. “Trasferirsi all’estero a 17 anni è proprio forse il modo migliore per guadagnare la propria indipendenza,” ha osservato Caterina con entusiasmo. Gli studenti UWC vengono spesso ammessi e ricevono borse di studio universitarie.

Intervista a cura di Massimiliano Rais
La Strambata del 07-08-2025

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