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West Nile, controlli rafforzati nel Cagliaritano: «Nessun allarme» Manuel Cozzolino
La situazione West Nile resta sotto controllo nel Cagliaritano, mentre nell’Oristanese i casi sono saliti a 12, con un decesso registrato. «La situazione è ancora sotto controllo», ha spiegato Luca Locci, responsabile del servizio disinfestazioni del Centro Antinsetti della Città metropolitana di Cagliari.

I controlli hanno individuato zanzare tigre positive al virus nelle aree del cimitero e dell’Orto botanico, successivamente analizzate dall’Istituto Zooprofilattico di Sassari. «Questa volta abbiamo catturato la famosa zanzara tigre», ha dichiarato Locci, sottolineando l’importanza del monitoraggio costante.

Nel territorio metropolitano le trappole vengono posizionate ogni quindici giorni, soprattutto nelle aree costiere, nei cimiteri e nella zona aeroportuale. «Dal 2024 predisponiamo ogni 15 giorni delle trappole sul territorio», ha spiegato Locci, confermando la continuità della sorveglianza.

Matteo Massa, consigliere delegato all’Ambiente della Città metropolitana, ha invitato a mantenere alta l’attenzione senza creare allarmismi. «Non c’è preoccupazione, c’è attenzione», ha dichiarato Massa, evidenziando il coordinamento tra Antinsetti, ASL e istituzioni.
La dottoressa Maria Valentina Marras ha raccomandato repellenti, zanzariere e soprattutto l’eliminazione dei ristagni d’acqua presenti nelle abitazioni. «Innanzitutto repellenti a zanzare e soprattutto nelle parti scoperte», ha spiegato Marras, ricordando l’importanza della prevenzione quotidiana.
Secondo Marras, la maggior parte delle persone infettate non presenta sintomi, mentre alcuni pazienti possono sviluppare manifestazioni influenzali o neurologiche. «L’80% delle persone che vengono punte dalla zanzara non hanno sintomi», ha spiegato la direttrice della ASL 5 di Oristano.
La prevenzione passa quindi dal monitoraggio delle istituzioni e dai comportamenti quotidiani dei cittadini, soprattutto negli spazi privati. «Seguiamo queste regole e affidiamoci agli esperti perché quotidianamente lavorano per tenerci al sicuro», ha concluso Massa.
Intervista a cura di Andrea Sechi
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