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X Factor, il sogno dei Mad-Dog: il tifo dei genitori da Sassari

today29 Ottobre 2026

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Le famiglie dei quattro ragazzi sassaresi raccontano le emozioni e il tifo dietro la loro avventura sul palco di X Factor.

Salire sul palco dell’X Factor Arena significa entrare in una dimensione fatta di luci abbaglianti e telecamere sempre accese. Per i quattro componenti dei Mad-Dog – Renato Marchisio, Davide Dore, Jacopo Sale e Luca Pintus – il primo Live ha segnato l’esordio ufficiale nella gara tv. A Milano, nelle prime file del pubblico, c’erano mamme e papà a fare il tifo, divisi tra l’orgoglio e l’ansia tipica di ogni genitore. A causa delle regole della produzione, i ragazzi vivono isolati e senza smartphone, con pochi minuti a disposizione per chiamare casa la domenica. Le famiglie hanno comunque fatto sentire la propria presenza, affidando alla redazione lettere e pacchi carichi di sapori dell’isola, tra spianate, salsicce e perette sarde.

I Mad-Dog, nei riquadri le mamme e i papà

Dalle camere di casa alle esibizioni sui grandi palchi

La passione per le sette note unisce i giovani sassaresi fin dall’infanzia, maturata grazie all’incoraggiamento dei familiari. Renato ha iniziato a creare ritmi digitali durante i mesi di isolamento per poi passare alla batteria e diventare polistrumentista da autodidatta. Jacopo ha inseguito il ritmo fin da piccolo, passando dai mestoli da cucina fino a una vera batteria. Davide ha sviluppato presto una profonda sensibilità musicale, studiando pianoforte e basso elettrico, mentre Luca ha scoperto la chitarra all’oratorio, lasciando presto il calcio per dedicarsi solo alle note. Guidati da Paola Iezzi, i quattro musicisti affrontano ora prove sempre più complesse confrontandosi con il repertorio rock.

L’attesa a Sassari tra scuola e musica

Nel capoluogo turritano l’attenzione per il percorso della band cresce di puntata in puntata. I genitori, impegnati nelle rispettive professioni tra corsie d’ospedale e aule scolastiche, si trovano quotidianamente a rispondere all’affetto dei concittadini. Oltre alle sfide del programma, il gruppo deve fare i conti con la quotidianità: per due componenti si avvicina infatti l’esame di maturità, una tappa che richiederà impegno per recuperare il programma scolastico. Al di là dei verdetti e dei voti del pubblico, per le famiglie resta la soddisfazione di vederli inseguire il proprio percorso con dedizione e umiltà.

Radio Smeralda del 29-10-2026

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