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Federica Abozzi racconta la rinascita di Quaderni Verdi: viaggio interiore e nuove sfide Fabio Leoni
Il romanzo Quaderni Verdi della scrittrice cagliaritana Federica Abozzi continua a conquistare nuovi lettori, nonostante sia uscito nel 2024, vivendo oggi una sorprendente seconda vita nelle presentazioni. Abozzi racconta come il libro stia attraversando una fase di rinascita, molto simile a quella della sua protagonista. «Il viaggio che racconto vuole essere positivo per chiunque si avvicini alla storia», ha dichiarato l’autrice, sottolineando l’impatto emotivo del testo. La Sardegna diventa così lo sfondo ideale per un racconto che unisce territorio, introspezione e rinnovamento personale.

Il romanzo sembra aver trovato nuova forza grazie alla profondità del percorso interiore della protagonista, Vera, capace di riflettere esperienze comuni a molti lettori. Abozzi spiega come le numerose presentazioni, anche a distanza di tempo, confermino un legame autentico con il pubblico. «Il viaggio di Vera è soprattutto interiore, ed è questo che incuriosisce davvero i lettori», afferma, mettendo in luce la dimensione emotiva che sostiene la narrazione. La Sardegna emerge come cornice viva e simbolica, capace di amplificare il senso di scoperta e rinascita.
Il successo di Quaderni Verdi si intreccia con il percorso di vita dell’autrice, che condivide un momento cruciale simile a quello affrontato dalla protagonista. Federica Abozzi racconta di aver lasciato un lavoro decennale nel pieno della pandemia per dedicarsi completamente alla scrittura. «Ho fatto un salto come Vera, perché avevo bisogno di ritrovare me stessa attraverso le parole», rivela, spiegando come il romanzo sia nato da un forte desiderio di rinnovamento. L’ottimismo che permea il libro riflette il suo personale bisogno di luce, trasformato in una narrazione capace di ispirare.
Abozzi definisce tre elementi chiave del cambiamento: consapevolezza, fiducia e stupore, centrali nel percorso della protagonista e nella crescita di chi legge. Secondo l’autrice, accogliere l’ignoto senza timore permette di aprirsi a possibilità inattese. «Credo che lasciarsi stupire da ciò che arriva sia una buona strada per ricominciare davvero», afferma, invitando i lettori a superare la paura del nuovo. Intanto la scrittrice conferma di essere al lavoro su un nuovo progetto narrativo, con una protagonista diversa e un’ambientazione tutta da scoprire, anticipando un’altra storia pronta a emozionare.
Intervista a cura di Francesca Figus
Caffè Corretto del 24-11-2025
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