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I Tenores di Neoneli festeggiano cinquant’anni di storia a Cagliari

today15 Gennaio 2026

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Cinquant’anni di Tenores di Neoneli, Tonino Cau: “Abbiamo portato la nostra voce nel mondo”

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    I Tenores di Neoneli festeggiano cinquant’anni di storia a Cagliari Manuel Cozzolino

I Tenores di Neoneli celebrano 50 anni di carriera con un grande concerto gratuito domenica a Cagliari, alla passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy, dando ufficialmente inizio alle celebrazioni musicali. «Cinquant’anni sono lunghi, ma rappresentano un percorso costruito con passione, sacrificio e amore per il canto a tenore», ha dichiarato Tonino Cau.

Tenores di Neoneli
Tenores di Neoneli (Facebook)

Un anniversario che guarda al mondo

Fondato nel 1976 e diretto da Tonino Cau, i Tenores di Neoneli hanno realizzato oltre 2050 spettacoli in tutto il mondo, portando il canto a tenore, oggi patrimonio UNESCO, sui più importanti palcoscenici internazionali. «Siamo stati anche due anni fa in Piazza San Pietro davanti a Papa Bergoglio, cantando l’Ave Maria», ha ricordato Cau.

Il concerto-evento a Cagliari dei Tenores di Neoneli

Dopo l’annullamento della data precedente per cause di forza maggiore, l’11 alle ore 11 si terrà un matinée speciale, pensato per incontrare il pubblico nel cuore pulsante della città. «Speriamo che i cagliaritani vengano a vederci, salutarci e sentirci cantare», ha affermato Tonino Cau, invitando cittadini e appassionati.

Tradizione, innovazione e spettacolo

Nel corso degli anni i Tenores di Neoneli hanno scelto una formula artistica capace di valorizzare il canto a tenore affiancandolo ad altre espressioni musicali e narrative. «Non puoi stare un’ora e mezza solo a cantare a tenore, serve una cornice musicale più ampia», ha spiegato Cau.

Un’eredità culturale per il futuro

Oltre ai concerti, il gruppo ha prodotto libri, testi poetici, dischi e registrazioni, lasciando una memoria concreta destinata alle future generazioni del territorio. «Vogliamo lasciare tracce affinché altri giovani di Neoneli possano capire cosa abbiamo fatto e, se vogliono, continuare», ha concluso Tonino Cau.

Intervista a cura di Francesca Figus

Caffè Corretto del 15-01-2026

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