• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightEp. 13 – Sardegna, Salaris dei Riformatori attacca: “Aeroporti svenduti e sanità in emergenza”

A tu per tu

Ep. 13 – Sardegna, Salaris dei Riformatori attacca: “Aeroporti svenduti e sanità in emergenza”

today1 Aprile 2026

Sfondo
share close

Le priorità dei Riformatori secondo Aldo Salaris

Il consigliere regionale Aldo Salaris ribadisce il ruolo dei Riformatori come seconda forza del centrodestra in Sardegna, sottolineando come il referendum sia stato fortemente politicizzato anche a livello regionale. In questo contesto, il consigliere richiama un tema centrale: la questione morale, da sempre prioritaria per il partito. Pur mantenendo una linea garantista, Salaris evidenzia come sia fondamentale trovare un equilibrio tra diritto alla difesa e opportunità politica, lasciando alla coscienza individuale la definizione dei limiti da non superare. Il centrodestra sardo, dopo il referendum, punta a ripartire da una maggiore chiarezza sui temi istituzionali, in particolare sulla tutela dell’autonomia della magistratura.

Aldo Salaris – Consigliere regionale Riformatori

Scontro sugli aeroporti e gestione dei beni pubblici

Uno dei temi più caldi è quello della gestione degli aeroporti sardi. Aldo Salaris esprime una posizione netta contro la vendita degli scali, definendola una “svendita” del patrimonio pubblico. Secondo il consigliere, si tratta di infrastrutture strategiche che producono utili e che devono restare sotto controllo dei sardi.

Il parallelismo con operazioni del passato, come quella sul Banco di Sardegna, evidenzia il timore di ripetere scelte considerate penalizzanti per il territorio. Per questo, i Riformatori propongono un maggiore coinvolgimento dei cittadini, anche attraverso strumenti di partecipazione popolare, per decidere sul futuro di asset così rilevanti.

Energia, eolico offshore e rischio speculazione in Sardegna

Altro nodo centrale è quello energetico. Salaris riconosce l’importanza della transizione verso fonti rinnovabili, ma avverte sul rischio di una “invasione” di impianti eolici e infrastrutture energetiche senza una pianificazione adeguata. In questo senso, viene accolta positivamente la frenata del governo sull’eolico offshore, considerata un primo passo nella direzione giusta.

Il tema della speculazione energetica è particolarmente sentito in Sardegna, dove l’assenza di norme chiare rischia di esporre il territorio a interventi non sostenibili. L’obiettivo, secondo Salaris, è trovare un equilibrio tra sviluppo energetico e tutela del paesaggio e dell’ambiente, considerati la vera ricchezza dell’isola.

Aldo Salaris: Sanità in Sardegna prima emergenza

La sanità resta, nelle parole di Salaris, “la prima vera emergenza della Sardegna”. Il sistema sanitario regionale assorbe oltre il 50% del bilancio e si prevede un ulteriore aumento nei prossimi anni. Una situazione che rende necessario rivedere il rapporto finanziario con lo Stato, alla luce di cambiamenti economici e demografici degli ultimi vent’anni.

Il consigliere sottolinea l’importanza di riportare la sanità sui territori, puntando su una medicina di prossimità e su maggiori risorse per personale e strutture. Allo stesso tempo, rivendica le riforme avviate nella precedente legislatura, pur riconoscendo le difficoltà legate alla pandemia.

Trasporti, insularità e costi ETS: la sfida per le imprese sarde

Un altro fronte aperto riguarda i costi legati al sistema ETS, che impattano pesantemente sugli autotrasportatori sardi. Salaris parla di una vera e propria “tassa sull’ambiente” che penalizza l’insularità, chiedendo al governo interventi compensativi.

Il confronto con il ministro Matteo Salvini ha portato a primi risultati, ma secondo i Riformatori le misure attuali sono ancora insufficienti. Serve, quindi, un ampliamento delle risorse e una definizione più chiara dei beneficiari per ridurre il divario competitivo con il resto d’Italia.

Prospettive politiche: il ruolo dei Riformatori secondo Aldo Salaris

Guardando al futuro, Salaris ribadisce la natura del partito come forza radicata sul territorio ma con ambizioni nazionali. I Riformatori intendono rafforzare il dialogo con il centrodestra nazionale, chiedendo maggiore riconoscimento e spazio anche a livello romano. Con oltre trent’anni di storia, il partito punta a consolidare la propria posizione come interlocutore politico credibile, capace di portare le istanze della Sardegna al centro del dibattito nazionale.

Ascolta A Tu Per Tu anche su Spotify

A Tu Per Tu è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


A tu per tuIntervisteVideo