play_arrow
Clinica Deasalus: le differenze tra botox, filler e biorivitalizzazione Giuseppe Valdes
La medicina estetica del viso punta sempre più su trattamenti personalizzati, studiati in base alle caratteristiche anatomiche di ogni paziente. A spiegarlo ai microfoni di Radiolina, nel corso della rubrica Ricordati Unica, è stata la dottoressa Federica Atzeni, medico chirurgo, medico estetico e odontoiatra della Clinica Deasalus di Cagliari. Durante l’intervista ha illustrato l’importanza della prima visita, le differenze tra botox, filler e biorivitalizzazione e il ruolo della personalizzazione per ottenere risultati naturali.

Secondo la dottoressa Federica Atzeni, la fase più importante di un percorso di medicina estetica è la valutazione iniziale. L’analisi non riguarda solamente la superficie della pelle, ma anche le strutture profonde del volto, come ossa, muscoli, legamenti e compartimenti adiposi, elementi fondamentali per mantenere un aspetto giovane ed equilibrato.
Oggi si parla sempre più spesso di skin quality, cioè della qualità della pelle, ma il risultato visibile dipende anche dalla salute e dall’equilibrio dei tessuti sottostanti. Per questo motivo ogni piano di trattamento viene costruito su misura, tenendo conto dell’anatomia, dell’età e delle esigenze specifiche del paziente.
Uno degli aspetti che genera maggiore confusione riguarda la distinzione tra tossina botulinica, filler e biorivitalizzazione. La dottoressa Atzeni chiarisce che il filler è un materiale riempitivo, spesso a base di acido ialuronico, ma può contenere anche altre sostanze in grado di stimolare la produzione di collagene e migliorare i volumi del viso.
La tossina botulinica, invece, è un farmaco che agisce rilassando selettivamente alcuni muscoli responsabili delle rughe d’espressione. Il suo scopo non è aumentare i volumi del volto, ma ridurre la contrazione muscolare per ottenere un aspetto più disteso e naturale. I trattamenti di biorivitalizzazione, infine, hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della pelle, stimolando la produzione di collagene ed elastina, sostanze che tendono a diminuire con l’avanzare dell’età.
Tra i trattamenti più richiesti continua a esserci il botox, spesso accompagnato da dubbi e falsi miti. La dottoressa Federica Atzeni sottolinea che la tossina botulinica viene utilizzata in medicina da molti anni e, se impiegata da professionisti qualificati e con dosaggi adeguati, rappresenta un trattamento sicuro.
Il timore di ottenere un viso immobile deriva principalmente da un uso non corretto del farmaco. La naturalezza del risultato dipende dalla conoscenza dell’anatomia del volto e dalla capacità del medico di personalizzare il trattamento in base alla mimica facciale e alla forza muscolare del singolo paziente.
L’obiettivo della medicina estetica moderna non è modificare i lineamenti, ma valorizzare il viso mantenendone l’espressività. Per maggiori informazioni sui trattamenti di medicina estetica è possibile rivolgersi alla Clinica Deasalus, che si trova a Cagliari, in via Peretti 1. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina