Aprire un centro acustico a Sestu e costruire un rapporto diretto con le persone del territorio: è questa la scelta professionale di Fabio Pia, audioprotesista e fondatore del Centro Acustico Fabio Pia di Sestu. Pia ha raccontato le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Sestu, il rapporto con i pazienti e alcune delle esperienze che più lo hanno segnato durante il suo percorso professionale.

La decisione di aprire il Centro Acustico Fabio Pia a Sestu nasce innanzitutto da un forte legame personale con il territorio. Pia è infatti nato e cresciuto a Sestu e ha scelto di sviluppare proprio nel suo paese la propria attività professionale, mantenendo un rapporto diretto con la comunità locale.
Un altro elemento importante riguarda la possibilità di offrire un servizio accessibile anche alle persone provenienti dai comuni vicini. La scelta di Sestu permette di evitare, per molti pazienti, gli spostamenti verso i grandi centri urbani, con il conseguente problema della ricerca del parcheggio e del tempo necessario per raggiungere una struttura a Cagliari o in altre zone maggiormente trafficate.
Per un percorso audioprotesico, infatti, il rapporto con il professionista può richiedere diversi appuntamenti e momenti di assistenza. Avere un centro facilmente raggiungibile può quindi rappresentare un elemento di comodità soprattutto per le persone anziane e per le loro famiglie.
Fabio Pia ha parlato anche della propria esperienza come giovane audioprotesista in Sardegna, soffermandosi sulle caratteristiche del rapporto con pazienti appartenenti a generazioni diverse. Il confronto con le persone anziane può presentare situazioni differenti. In alcuni casi il rapporto è immediato e naturale, mentre in altri può essere più complesso, soprattutto quando entrano in gioco differenze generazionali e modi diversi di affrontare il tema della perdita uditiva.
Pia racconta di essere cresciuto professionalmente osservando sia la vecchia generazione degli audioprotesisti sia quella più giovane, maturando così un approccio basato sull’esperienza e sull’ascolto delle esigenze individuali. Il lavoro dell’audioprotesista non riguarda infatti soltanto la tecnologia utilizzata, ma anche la capacità di comprendere le difficoltà della persona e accompagnarla nel percorso di adattamento.
Nel corso dell’intervista è emerso anche un tema particolarmente delicato: il rapporto tra genitori anziani e figli quando emerge una difficoltà uditiva. Secondo Pia, non sempre è semplice affrontare tempestivamente il problema e arrivare alla decisione di intervenire.
L’audioprotesista ha raccontato di essersi trovato davanti a situazioni nelle quali un familiare tendeva a rimandare la decisione, preferendo aspettare o valutare la situazione nel tempo. Per Pia, invece, quando una persona anziana presenta una difficoltà che può essere affrontata, intervenire per ridurre quella difficoltà può contribuire a migliorare concretamente la sua quotidianità.
Il tema dell’udito coinvolge spesso l’intero nucleo familiare. La difficoltà a sentire può infatti incidere sulla comunicazione con i figli, sulle relazioni sociali e sulle attività quotidiane. Per questo motivo, il percorso di valutazione e assistenza può coinvolgere anche i familiari della persona interessata.
Pia ha sottolineato inoltre quanto alcune esperienze con i pazienti possano avere un forte impatto anche sul professionista. Il rapporto umano è una componente centrale del lavoro audioprotesico, soprattutto quando si accompagnano persone anziane e famiglie nella gestione di una difficoltà che può influire sulla loro vita di tutti i giorni.
Il Centro Acustico Fabio Pia si trova a Sestu, in via Monfalcone 15, e offre anche un servizio di consulenza a domicilio per le persone che hanno difficoltà a raggiungere la sede. La possibilità di effettuare il servizio direttamente a casa può essere particolarmente utile per chi è impossibilitato a spostarsi. Per informazioni e contatti è inoltre disponibile il sito ufficiale del centro.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina