play_arrow
Abi d’Oru Resort: la qualità dell’accoglienza nasce dalle persone Giuseppe Valdes
All’Abi d’Oru Beach Resort & Spa di Porto Rotondo il capitale umano resta al centro dell’ospitalità. Barbara Lai, responsabile delle risorse umane e figura storica del resort di Golfo di Marinella, racconta come è cambiata la ricerca del personale, quali sono le professionalità più richieste e cosa cercano oggi i giovani nel mondo alberghiero.

Conoscere un hotel significa conoscere anche le persone che ogni giorno contribuiscono a renderne possibile l’attività. È questo il punto di partenza del racconto di Barbara Lai, responsabile delle risorse umane dell’Abi d’Oru Beach Resort & Spa: «La qualità dell’accoglienza nasce prima di tutto da chi la rende possibile ogni giorno», spiega Lai.
La responsaible ha sottolineato il ruolo centrale delle persone all’interno del resort. La ricerca del personale è oggi più dinamica rispetto al passato e coinvolge canali differenti: piattaforme online, social network professionali, collaborazioni con scuole alberghiere, istituti di formazione e università, senza dimenticare il valore del passaparola.
Le figure più ricercate sono soprattutto quelle operative, che rappresentano il cuore dell’ospitalità: personale di sala e bar, cucina, housekeeping, front office, manutenzione e professionisti dedicati al benessere e all’accoglienza degli ospiti.
Oltre alle competenze tecniche, l’Abi d’Oru Beach Resort & Spa guarda con attenzione alle caratteristiche personali dei candidati: «Cerchiamo soprattutto persone che abbiano passione, spirito di squadra e desiderio di mettersi in gioco», racconta Barbara Lai.
Per l’Abi d’Oru Beach Resort & Spa la formazione rappresenta uno degli investimenti più importanti. Il settore dell’ospitalità evolve rapidamente e, per mantenere elevati gli standard del servizio, è necessario aggiornare costantemente competenze e professionalità.
Durante la stagione vengono quindi organizzati percorsi dedicati sia alle competenze tecniche sia alle cosiddette soft skills, dalla comunicazione all’attenzione verso il cliente, dal lavoro di squadra al problem solving.
La formazione, secondo Lai, produce benefici sia per il collaboratore sia per l’azienda: «Crediamo che la crescita delle persone sia anche la crescita dell’azienda e che un collaboratore formato lavori con maggiore sicurezza, motivazione e soddisfazione».
Anche le aspettative dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro sono cambiate. La retribuzione resta importante, ma non è più l’unico elemento considerato nella scelta di un posto di lavoro. I giovani cercano un ambiente sereno, ascolto, possibilità di apprendere e crescere professionalmente e un riconoscimento concreto del proprio impegno.
«Il vero valore per un’azienda è costruire un rapporto di fiducia con i propri collaboratori, offrendo opportunità concrete di sviluppo e un contesto lavorativo rispettoso e stimolante», ha dichiarato Barbara Lai ai microfoni di Radiolina.
Negli ultimi anni è cambiata anche la natura stessa della selezione. Il processo è diventato più veloce, più digitale e maggiormente orientato alla persona, non soltanto al curriculum.
Nel settore alberghiero sono inoltre emerse nuove professionalità legate alla comunicazione digitale, al marketing, ai social media, alla gestione della reputazione online e all’analisi dei dati.
Sono competenze sempre più importanti per strutture ricettive chiamate a dialogare con un ospite informato, connesso e abituato a cercare online informazioni, recensioni e contenuti prima di scegliere dove soggiornare.
Nonostante l’evoluzione tecnologica e la nascita di nuove professioni, i mestieri tradizionali dell’ospitalità continuano a mantenere un ruolo fondamentale. Il rapporto umano, la capacità di comprendere le esigenze dell’ospite e l’attenzione ai dettagli restano infatti elementi distintivi dell’esperienza alberghiera.
A chi desidera iniziare un percorso professionale all’Abi d’Oru Beach Resort & Spa, Barbara Lai lancia un messaggio semplice: non avere paura di iniziare e cogliere le opportunità.
«Il settore dell’ospitalità permette di imparare tantissimo, sia dal punto di vista professionale che umano», sottolinea la responsabile delle risorse umane. Per il resort di Porto Rotondo l’esperienza rappresenta un valore, ma non costituisce l’unico requisito nella selezione.
Curiosità, entusiasmo, disponibilità a crescere, voglia di imparare e un atteggiamento positivo possono fare la differenza. Anche il sorriso, ricorda Lai, può diventare una qualità importante nel rapporto quotidiano con gli ospiti.
Il suo invito ai giovani interessati al settore è quindi quello di farsi avanti e conoscere da vicino la realtà dell’Abi d’Oru:«Saremo lieti di incontrare persone motivate che vogliono contribuire con qualità e passione a creare esperienze memorabili per i nostri ospiti». Maggiori informazioni sul sito ufficiale.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina