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Interviste

Aeroporto di Cagliari, sciopero Sogaer: lavoratori in protesta per arretrati e premi

micStefano Birocchi, Michele Palenzonatoday11 Maggio 2026 17

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Sciopero aeroporto di Cagliari: protesta dei lavoratori Sogaer durante l’avvio della stagione estiva

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    Aeroporto di Cagliari, sciopero Sogaer: lavoratori in protesta per arretrati e premi Manuel Cozzolino

Quattro ore di sciopero all’aeroporto di Cagliari-Elmas aprono una nuova tensione nel settore trasporti, proprio mentre la Sardegna si prepara all’intensa stagione turistica estiva. Il presidio sindacale, organizzato dalla FIT CISL, coinvolge i dipendenti del gruppo Sogaer, Sogaerdyn e Sogaer Security, con servizi essenziali comunque garantiti durante la protesta. Michele Palenzona, Segretario Regionale FIT CISL Sardegna ha dichiarato: “Le ragioni dello sciopero sono legate al mancato riconoscimento delle indennità pregresse per ferie, domeniche e lavaggio dei dispositivi di protezione individuale”.

L’aeroporto di Cagliari-Elmas (Sogaer)

Le richieste avanzate dai sindacati

Al centro della mobilitazione sindacale ci sono diverse rivendicazioni economiche e contrattuali, considerate fondamentali dai lavoratori dell’aeroporto di Cagliari. I sindacati contestano il mancato pagamento degli arretrati, l’assenza di un premio aziendale per il 2025 e la mancata apertura di un confronto sul premio 2026. Michele Palenzona ha sottolineato: “In un aeroporto che cresce anche grazie ai lavoratori, non troviamo giusto che non si discuta del bene dei lavoratori”.

Il nodo degli arretrati e delle indennità

Secondo la FIT CISL, la vertenza riguarda soprattutto il riconoscimento economico di alcune indennità maturate negli anni precedenti dai dipendenti aeroportuali. Tra i punti contestati figurano le maggiorazioni domenicali, le ferie pregresse e il rimborso per il lavaggio dei dispositivi di protezione individuale utilizzati quotidianamente dal personale. Palenzona ha spiegato: “La giurisprudenza attuale riconosce degli arretrati e noi vogliamo trovare un accordo senza passare attraverso le vie legali”.

Il confronto fallito in prefettura

I tentativi di mediazione tra organizzazioni sindacali e azienda non hanno prodotto risultati concreti nemmeno durante l’incontro svolto presso la Prefettura di Cagliari. La distanza tra le parti resta significativa soprattutto sui periodi temporali degli arretrati da riconoscere economicamente ai lavoratori coinvolti nella vertenza sindacale. Michele Palenzona ha affermato: “Non possiamo accettare una mediazione che sia intorno al cinquanta per cento di quanto riconosciuto dalla giurisprudenza”.

Aeroporto in crescita ma tensione sindacale

La protesta arriva in una fase particolarmente delicata per lo scalo cagliaritano, che continua a registrare numeri importanti nel traffico passeggeri e nelle attività operative. Secondo il sindacato, proprio la crescita dell’aeroporto dovrebbe tradursi in migliori condizioni economiche e contrattuali per il personale impiegato quotidianamente nello scalo. Il segretario regionale FIT CISL ha dichiarato: “L’aeroporto cresce grazie ai lavoratori e serve una contrattazione che riconosca ulteriori benefici”.

Il tema della privatizzazione degli aeroporti

Sul tavolo resta anche il dibattito riguardante la possibile privatizzazione del sistema aeroportuale sardo, tema che continua ad alimentare confronti e polemiche politiche. La FIT CISL ribadisce però che la priorità assoluta resta la tutela occupazionale, insieme alle garanzie salariali e alla presentazione di un piano industriale chiaro. Palenzona ha precisato: “Non siamo appassionati alle proprietà, ma chiediamo garanzie sui posti di lavoro e sulle retribuzioni future”.

I timori per la stagione estiva

La mobilitazione sindacale arriva mentre cresce l’attenzione sui trasporti da e per la Sardegna, tra continuità territoriale, aumento dei flussi turistici e costi dei voli. Nelle stesse ore Aeroitalia ha rassicurato sulla disponibilità di jet fuel e sulla regolarità dei collegamenti previsti durante l’estate verso l’Isola. Michele Palenzona ha concluso: “L’aeroporto deve affrontare tutta l’estate e ci auguriamo che nessuno sia distratto da altre operazioni societarie”.

Intervista a cura di Stefano Birocchi

La Strambata del 11-05-2026

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