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Alessandra Todde: stop alla privatizzazione degli Aeroporti Sardi Fabio Leoni
A pochi giorni dall’insediamento, la Governatrice Alessandra Todde blocca sul nascere i piani di F2i per la privatizzazione degli aeroporti sardi. In una dichiarazione senza mezzi termini, la presidente ha chiaramente indicato che qualsiasi azione intrapresa senza il coinvolgimento della Regione e dell’intera Sardegna sarebbe considerata un atto ostile. “È una presa di posizione politica forte per una regione come la Sardegna, in cui i trasporti sono assolutamente critici.” il commento di Emanuele Dessì, direttore delle testate giornalistiche del Gruppo L’Unione Sarda.

Il brusco stop arriva proprio quando pareva che la privatizzazione dell’aeroporto di Cagliari fosse prossima alla sua conclusione, nonostante i pareri negativi e le ordinanze giudiziarie contrarie. Ancora più significativo è il fatto che il presidente della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano ha dovuto saltare la riunione cruciale per la fusione, in risposta alla pressione esercitata dalla governatrice Todde.
La tempistica accelerata della privatizzazione, con una conclusione prevista entro aprile, ha suscitato le perplessità di Todde. Da qui lo stop, con la richiesta di avere tutto il tempo necessario per esaminare attentamente la situazione. La Regione rischia di perdere il controllo sulla gestione degli aeroporti, e un cambiamento così repentino potrebbe risultare dannoso per gli interessi dell’Isola, specialmente considerando le controversie legali pendenti su questa operazione. “La regione avrebbe il potere di mettere i bastoni tra le ruote ai privati. Ad esempio, la continuità territoriale – cruciale per gli aeroporti – viene gestita dalla regione.” ipotizza il Direttore.
Intervista a cura di Carlo Alberto Melis
Caffè Corretto dell’11-04-2024