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Interviste

Caldo record in Sardegna, ad agosto arriverà una tregua? La risposta del meteorologo

micEgidiangela Sechi, Lorenzo Tedicitoday27 Luglio 2026 137

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Caldo record in Sardegna, il clima cambia più velocemente del previsto

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    Caldo record in Sardegna, ad agosto arriverà una tregua? La risposta del meteorologo Manuel Cozzolino

La Sardegna continua a registrare alcune delle temperature più elevate d’Italia, confermandosi tra le aree maggiormente colpite dalle recenti ondate di calore africano. Nelle settimane più calde sono stati superati i 47 gradi in diverse località dell’isola, mentre Cagliari ha stabilito un nuovo record storico. “La terza ondata di calore ha colpito soprattutto il Sud e le isole maggiori perché la lingua d’aria africana proveniente da Algeria e Tunisia raggiunge direttamente Sardegna e Sicilia”, spiega Lorenzo Tedici, meteorologo di ilmeteo.it.

Previsioni meteo (Immagine simbolo)

Caldo record in Sardegna: perché la Sardegna registra le temperature più elevate

La posizione geografica dell’isola la espone direttamente alle correnti subtropicali provenienti dal Nord Africa, ma oggi questo fenomeno è amplificato dagli effetti del cambiamento climatico. Il Mediterraneo presenta temperature superficiali comprese tra cinque e sette gradi oltre la media stagionale, alimentando ulteriormente il caldo. “Siamo sempre stati sulla traiettoria degli anticicloni africani, ma oggi il Mediterraneo è molto più caldo e questo favorisce temperature estreme che ormai si ripetono ogni estate, sottolinea Tedici.

Il Mediterraneo sempre più caldo alimenta il caldo estremo

L’aumento della temperatura del mare rappresenta uno dei principali fattori che alimentano le ondate di calore. In alcune aree del Tirreno meridionale l’acqua raggiunge valori vicini ai 30 gradi, livelli normalmente associati ai mari tropicali. Questo surplus energetico contribuisce ad aumentare sia le temperature massime sia quelle notturne. “Abbiamo un mare caldo come ai Caraibi e questa enorme quantità di calore favorisce picchi fino a 45 gradi sulle coste e valori ancora superiori nelle zone interne”, evidenzia il meteorologo.

Valli interne e pianure accentuano le temperature

A rendere ancora più difficile la situazione contribuiscono le caratteristiche morfologiche della Sardegna. Aree come il Campidano, la Piana di Ottana e numerose vallate interne favoriscono il ristagno dell’aria calda, determinando temperature eccezionalmente elevate durante le ore centrali della giornata. “Nelle vallate il clima è più secco e il termometro può raggiungere facilmente i 46 o 47 gradi, mentre lungo la costa il caldo è aggravato soprattutto dall’umidità”, afferma Tedici.

L’afa rende il caldo ancora più difficile da sopportare

Oltre ai valori registrati dai termometri, assume particolare importanza la temperatura percepita, determinata dall’elevata umidità presente lungo le coste. Le notti tropicali, con minime superiori ai 25 gradi, impediscono inoltre il naturale raffrescamento degli ambienti. “Quest’anno nel Sud-Ovest della Sardegna abbiamo registrato condizioni di afa addirittura asfissiante, il livello più elevato della classificazione biometeorologica”, spiega Tedici.

Temperature aumentate di 2,5 gradi in cinquant’anni

Secondo i dati di ARPAS, negli ultimi cinquant’anni la temperatura media della Sardegna è aumentata di circa 2,5 gradi, un incremento considerato estremamente significativo dalla comunità scientifica. Durante l’estate, tuttavia, l’aumento risulta ancora più marcato e raggiunge localmente anche quattro gradi rispetto al passato. “Quel dato medio è già enorme, ma in estate registriamo anche quattro gradi in più rispetto a cinquant’anni fa e questa differenza cambia completamente il clima”, osserva Tedici.

Il cambiamento climatico anticipa gli scenari futuri

Per il meteorologo, gli effetti del riscaldamento globale stanno procedendo più rapidamente rispetto alle proiezioni elaborate negli anni passati. L’incremento delle emissioni di gas serra continua infatti ad alimentare il fenomeno, rendendo sempre più frequenti eventi meteorologici estremi. “Abbiamo modificato il clima con le emissioni prodotte dai combustibili fossili e stiamo raggiungendo scenari che erano previsti soltanto per la metà del secolo”, avverte Tedici.

Le previsioni meteo per agosto

Le prospettive per l’inizio di agosto indicano l’arrivo di una quarta ondata di calore, destinata a interessare nuovamente la Sardegna con giornate soleggiate e temperature superiori alla media stagionale. Nelle aree interne potranno essere nuovamente superati i 42-43 gradi, mentre lungo le coste il caldo sarà accompagnato da elevati tassi di umidità. “Tra la fine di luglio e la prima parte di agosto tornerà una nuova ondata di caldo, con temperature elevate e condizioni afose soprattutto sulle coste, conclude Tedici.

Intervista a cura di Egidiangela Sechi

La Strambata del 27-07-2026

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