Il caro carburante mette sotto pressione il trasporto aereo da e per la Sardegna. Aeroitalia annuncia possibili tagli ai collegamenti e un aumento delle tariffe, spiegando che l’incremento del costo del jet fuel sta incidendo pesantemente sui conti della compagnia. A confermarlo è l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, secondo il quale la situazione riguarda l’intero settore dell’aviazione. «Tutte le compagnie aeree stanno tagliando voli a causa del costo del jet fuel, anche noi saremo costretti a farlo», ha dichiarato.

Tra le prime conseguenze annunciate c’è la cancellazione, dal 1° ottobre, del collegamento Roma Fiumicino-Alghero delle 22. Secondo Intrieri, sulla tratta si registra anche una diminuzione della domanda. L’amministratore delegato di Aeroitalia ha però anticipato che potrebbero arrivare ulteriori cancellazioni di voli. «Presto elimineremo altre tratte», ha spiegato, precisando che la compagnia sta ancora valutando quali collegamenti modificare sulla base dei coefficienti di riempimento e dell’andamento della domanda.
Il possibile ridimensionamento dell’offerta coinvolge anche le rotte interessate dalla continuità territoriale della Sardegna. Alla domanda sulla tutela prevista per questi collegamenti, Intrieri ha risposto che la continuità territoriale non sarebbe «protetta e intoccabile» in presenza di una causa di forza maggiore. Secondo il manager, l’aumento del costo del carburante rappresenta infatti una situazione straordinaria che sta mettendo sotto pressione i bilanci delle compagnie aeree.
La Regione Sardegna contesta però la decisione di Aeroitalia. L’assessora ai Trasporti Barbara Manca ha affermato che eventuali cancellazioni o soppressioni sulle rotte in continuità territoriale non possono essere autorizzate dalla Regione perché costituiscono una violazione delle disposizioni previste dal decreto ministeriale. Manca ha definito la cancellazione del volo Alghero-Fiumicino una decisione unilaterale di Aeroitalia e ha annunciato l’applicazione di sanzioni, ricordando che il servizio prevede quattro frequenze giornaliere.
La Regione Sardegna ha già previsto risorse per affrontare l’impatto dell’aumento del costo del carburante. Nella variazione di bilancio di Ferragosto sono stati stanziati 10 milioni di euro per il 2026, destinati a compensare l’incremento del costo del jet fuel sui voli in continuità territoriale. Resta però da chiarire, secondo Aeroitalia, quando e con quali modalità le risorse arriveranno alle compagnie. È questo uno degli elementi che, secondo Intrieri, rende ancora incerto l’impatto concreto degli aiuti sui conti dei vettori.
Oltre alla riduzione dei voli, Aeroitalia prospetta anche un possibile aumento delle tariffe sull’intero network. L’incremento sarebbe legato all’aumento dei costi operativi provocato dal caro carburante. La Regione, però, contesta anche questa ipotesi. «Non sono i passeggeri a dover pagare i costi della crisi», ha dichiarato l’assessora Barbara Manca.
La situazione resta quindi in evoluzione. Aeroitalia sta analizzando i dati relativi alla domanda e ai coefficienti di riempimento per individuare eventuali ulteriori collegamenti da ridurre o cancellare. Al centro del confronto tra compagnia e Regione ci sono continuità territoriale, costi del carburante, numero dei voli e tariffe per i passeggeri. Le prossime decisioni di Aeroitalia potrebbero incidere sull’offerta dei collegamenti tra la Sardegna e la penisola.
Intervista a cura di Alessandra Ragas
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