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Castiadas, pugno di ferro sulle spiagge: multe fino a 500 euro per fumo e ombrelloni segnaposto Cristian Asara
A Castiadas scattano le prime multe fino a 500 euro per chi fuma o lascia l’ombrellone incustodito in spiaggia. Il sindaco Eugenio Murgioni ha firmato un’ampia ordinanza balneare articolata in trenta punti per garantire la massima sicurezza, l’igiene e il decoro lungo il litorale del Sud Sardegna.

La solita abitudine di piazzare l’attrezzatura all’alba per assicurarsi il posto in prima fila non sarà più tollerata sulle spiagge libere di Castiadas. Il nuovo provvedimento vieta di lasciare attrezzature da spiaggia incustodite come ombrelloni, sedie e tende, sia di giorno sia di notte, per occupare abusivamente l’arenile. Stop deciso anche a qualsiasi forma di campeggio o bivacco, proibendo l’installazione di baracche e l’uso di sacchi a pelo e coperte. Per garantire la libera balneazione, è vietata pure la sosta di natanti ed imbarcazioni che possano intralciare i bagnanti.
L’ordinanza introduce tutele sanitarie e ambientali molto stringenti per chi frequenta la costa. Tra i divieti principali risalta lo stop al fumo sull’arenile, una stretta che comprende sia le sigarette tradizionali sia la sigaretta elettronica. Non è consentito l’accesso a cani e altri animali, anche se condotti con guinzaglio e museruola. Le aree demaniali marittime restano inoltre precluse al transito dei veicoli a motore, ad eccezione dei mezzi autorizzati per i servizi di soccorso, vigilanza, pulizia o ripascimento.
L’applicazione delle nuove norme è già entrata nel vivo con i controlli sul campo per far rispettare le regole del litorale sardo. Chi non rispetta le prescrizioni va incontro a sanzioni amministrative che variano da 100 a 500 euro. Gli agenti della polizia locale di Castiadas hanno già iniziato i pattugliamenti lungo le spiagge del territorio, staccando i primi verbali ai turisti sorpresi a fumare in spiaggia.
Radio Smeralda del 10 -08-2026
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