• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightCome si dice cavalletta in sardo?

Interviste

Come si dice cavalletta in sardo?

today6 Giugno 2024 60048 59 3

Sfondo
share close

Tutti i modi per dire cavalletta in lingua sarda

  • cover play_arrow

    Come si dice cavalletta in sardo? Enzo Asuni ed Egidiangela Sechi

Come si dice cavalletta in sardo? Se la settimana scorsa ci siamo focalizzati sulla parola “pipistrello” in lingua sarda (qui il podcast) oggi ci concentriamo sulla parola “cavalletta”. Sono numerosi i modi di di dire cavalletta nell’isola. Alcuni simili tra loro, altri meno.

Cavalletta

Cavalletta in Campidano si dice pibitziri, o su pibiritziri.  Su zilibriccu è il modo in cui la chiamano in Gallura. In logudorese si dice su tilipirche. In ogni territorio, per ogni variante della lingua sarda, ci sono parole diverse. E questa è proprio la stagione delle cavallette, nei campi della Sardegna centrale hanno già deposto le uova e molte sono già nate.
Gli agricoltori sono preoccupati perché le cavallette sono voracissime. Lo dice anche Gianni Zanata nel video sui profili social di Sardegna1 e de L’Unione Sarda proprio sul tema.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sardegna Uno (@sardegna1tv)

Modi di dire sulle cavallette in sardo

Sulle cavallette esistono anche dei detti in lingua sarda: “Taddannu! Tenit su mali de is pibitziris” (Aiuto! Ha il male delle cavallette): il proverbio si usa per parlare di qualcuno che ha sempre fame. Ma esiste anche un modo di dire in sardo campidanese: Pibitziri Pringiu, si usa per parlare di quelle persone molto magre con la pancetta. E il proverbio trova sfogo anche nella sua versione in sardo logudorese, a scrivercelo e la nostra spettatrice Gabriella: Tilipirche Prinzu.

Cavalletta in sardo nei vari paesi della Sardegna

  • Oltre ai nomi che abbiamo già detto anche Pipizziu (ci scrive Maria Congiu).
  • A Seulo si direbbe Cristi (ci scrive Dolce Isola Boi).
  • A Dorgali Tilipirche ( stessa cosa anche per i paesi Bultei, Bolotana, Torpé)
  • Pibitziri a San Gavino, nel Sulcis, in Campidano.
  • Chichidda.
  • Tiribiccu a Sassari (Ce lo scrive Marisa Antonella).
  • Tilibische o Tilibilche.
  • Viviciri a Fonni (Scrive Sariedda).
  • Zilipirche (Anna Carboni).
  • Pibinzile (Pino Ore).
  • Segadiru, ci scrive Annarita Sanna, anche se per qualcuno con questo termini ci si riferisce alla mantide.
  • Pibissiu a Seui (Ci scrive Cesarina Lobina).
  • Zilipirche a Bitti.
  • Pibizeri Cabras.
  • Tilibierche o Zilibirche (Bachisio Nieddu).
  • Attilipische a Thiesi (Francesco Cicotola).
  • Zilibrinchidi.
  • Aligusta ad Arzana (Luca Orru).
  • A Desulo Billibrinchi (Pinottodolce).
  • Lu Tiribicu (Giovanna Sanna).
  • Atiripilche a Padria.
  • Sitzirigoglia in Ogliastra, a Ulassai.
  • Paola Melis ci scrive: “Thilipirche a Siniscola, mio babbo era di Gairo e faceva la distinzione tra cavalletta femmina, la cosiddetta Babirodda, e  cavalletta maschio, il cosiddetto Pibissiu.

L’elenco appena condiviso in questo articolo è stato creato attraverso i commenti arrivati dai nostri followers sui social. Ci scusiamo per eventuali errori riportati. Per segnalare gli errori scriveteci sulla pagina Instagram di Radiolina o su Whatsapp al 3408715015.

A cura di Enzo Asuni, social media manager del gruppo L’Unione Sarda nella rubrica social trends. 

Clicca qui per ascoltare tutti i podcast di Radiolina.


IntervisteLa StrambataSocial Trends

Rate it