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Come si dice cavalletta in sardo? Enzo Asuni ed Egidiangela Sechi
Come si dice cavalletta in sardo? Se la settimana scorsa ci siamo focalizzati sulla parola “pipistrello” in lingua sarda (qui il podcast) oggi ci concentriamo sulla parola “cavalletta”. Sono numerosi i modi di di dire cavalletta nell’isola. Alcuni simili tra loro, altri meno.

Cavalletta in Campidano si dice pibitziri, o su pibiritziri. Su zilibriccu è il modo in cui la chiamano in Gallura. In logudorese si dice su tilipirche. In ogni territorio, per ogni variante della lingua sarda, ci sono parole diverse. E questa è proprio la stagione delle cavallette, nei campi della Sardegna centrale hanno già deposto le uova e molte sono già nate.
Gli agricoltori sono preoccupati perché le cavallette sono voracissime. Lo dice anche Gianni Zanata nel video sui profili social di Sardegna1 e de L’Unione Sarda proprio sul tema.
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Sulle cavallette esistono anche dei detti in lingua sarda: “Taddannu! Tenit su mali de is pibitziris” (Aiuto! Ha il male delle cavallette): il proverbio si usa per parlare di qualcuno che ha sempre fame. Ma esiste anche un modo di dire in sardo campidanese: Pibitziri Pringiu, si usa per parlare di quelle persone molto magre con la pancetta. E il proverbio trova sfogo anche nella sua versione in sardo logudorese, a scrivercelo e la nostra spettatrice Gabriella: Tilipirche Prinzu.
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A cura di Enzo Asuni, social media manager del gruppo L’Unione Sarda nella rubrica social trends.
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