Continuità territoriale: Cagliari-Fiumicino a 49,45 euro, esclusi i lavoratori non sardi
Il tema dei trasporti torna al centro del dibattito politico, con Ryanair che attacca la Regione sulla continuità territoriale e sui costi dei biglietti aerei. Enrico Fresu sottolinea: “Non c’è più quella chiarezza sui prezzi che garantiva certezze ai residenti, oggi trovi tariffe da 49 o 59 euro senza criteri comprensibili”. La nuova continuità territoriale distingue tra residenti e lavoratori, ma secondo le critiche emergono difetti applicativi e oscillazioni tariffarie che alimentano malcontento e incertezza.
Continuità territoriale: caos prezzi e differenze tra residenti e lavoratori
La questione riguarda in particolare la struttura delle tariffe agevolate per la continuità territoriale, ma che mostrano variazioni inattese nei prezzi finali. “Il sistema presenta difetti tra residenti e lavoratori e manca quella trasparenza che un tempo offriva certezze granitiche”, evidenzia Fresu. La percezione diffusa è che il meccanismo necessiti di correttivi immediati per garantire equità, accessibilità e continuità nei collegamenti da e per l’isola.

L’ultimatum di Ryanair sull’addizionale comunale
La compagnia irlandese Ryanair ha lanciato un ultimatum chiedendo l’abolizione dell’addizionale comunale sui biglietti aerei, definita un peso eccessivo per le compagnie. “Colleghiamo 75 destinazioni e garantiamo un grande servizio, ma senza l’abolizione dell’addizionale i nostri investimenti sono a rischio”, è la posizione ribadita pubblicamente. Secondo Ryanair, la tassa non finirebbe realmente ai Comuni aeroportuali, ma in larga parte nelle casse dello Stato, mantenendo solo una denominazione storica.
Investimenti promessi e minaccia di addio
Ryanair promette 400 milioni di euro di investimenti, una nuova base operativa e due milioni di passeggeri aggiuntivi, ma solo in caso di abolizione dell’addizionale. “Se togliete l’addizionale comunale investiremo 400 milioni e porteremo due milioni di passeggeri in più, altrimenti ce ne andiamo”, afferma la compagnia. La strategia comunicativa passa anche dai profili social ufficiali, seguiti da milioni di utenti, con l’obiettivo di orientare l’opinione pubblica verso una pressione sulla Regione.