• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightCosa mangiare in estate? Le regole dell’endocrinologo Langione
play_arrow

Interviste

Cosa mangiare in estate? Le regole dell’endocrinologo Langione

micEgidiangela Sechi, Alberto Langionetoday23 Giugno 2026 9

Sfondo
share close

Le regole per una buona dieta estiva con l’esperto Alberto Langione

  • cover play_arrow

    Cosa mangiare in estate? Le regole dell’endocrinologo Langione Giuseppe Valdes

Con l’arrivo delle alte temperature torna puntuale anche la corsa alla cosiddetta dieta estiva. Ma secondo il dottor Alberto Langione, medico specialista in endocrinologia, esperto di metabolismo e nutrizione, il concetto di dieta non dovrebbe mai essere associato a privazioni o soluzioni rapide per la prova costume.

Dieta estiva (Immagine simbolo)

Dieta estiva: come il caldo influisce sul nostro organismo

L’estate rappresenta infatti un periodo particolare per il nostro organismo. Il caldo, la maggiore sudorazione e i cambiamenti nelle abitudini alimentari possono influenzare il benessere generale e aumentare il rischio di disidratazione, affaticamento e cattive scelte nutrizionali.

L’obiettivo non deve essere perdere peso in poche settimane, ma mantenere un’alimentazione equilibrata che aiuti il corpo a gestire meglio le temperature elevate e le esigenze della stagione estiva.

Idratazione in estate: perché l’acqua resta la scelta migliore

Uno degli aspetti più importanti durante i mesi estivi è l’idratazione. Con il caldo il corpo perde più liquidi attraverso la sudorazione e diventa fondamentale reintegrare correttamente l’acqua persa. Secondo Alberto Langione, però, esiste ancora molta confusione sul significato di una corretta idratazione.

Molte persone pensano di compensare la perdita di liquidi aumentando il consumo di frutta o bevande zuccherate, ma l’acqua resta la soluzione più efficace per mantenere l’organismo idratato. La frutta rappresenta una risorsa importante grazie all’elevato contenuto di acqua, ma contiene anche zuccheri che devono essere assunti nelle giuste quantità.

Anche le bibite gassate e le bevande light non rappresentano un’alternativa ideale. Secondo l’esperto, gli edulcoranti presenti in molte bevande possono influenzare alcuni meccanismi metabolici e stimolare risposte dell’organismo simili a quelle provocate dagli zuccheri.

Alberto Langione – Endocrinologo e nutrizonista

Dieta estiva: quanta acqua bere?

La quantità di acqua necessaria varia in base all’età, all’attività fisica e alle condizioni climatiche, ma il consiglio generale è chiaro. Durante l’estate sarebbe opportuno assumere almeno 2-2,5 litri di acqua al giorno, aumentando ulteriormente l’apporto in presenza di attività fisica o giornate particolarmente calde.

Anche la modalità di assunzione è importante. Bere frequentemente durante la giornata è preferibile rispetto a consumare grandi quantità di acqua in pochi minuti. L’acqua a temperatura ambiente, inoltre, tende a favorire una migliore idratazione rispetto a quella molto fredda, soprattutto nei soggetti più sensibili e nei bambini.

Caldo e digestione: perché i pasti pesanti aumentano la stanchezza

Le alte temperature possono rallentare la digestione e accentuare la sensazione di sonnolenza dopo i pasti. Secondo il dottor Langione, uno degli errori più frequenti consiste nell’assumere quantità eccessive di proteine senza un adeguato equilibrio con gli altri nutrienti.

Un eccesso proteico può aumentare il lavoro dei reni e contribuire a peggiorare lo stato di disidratazione, soprattutto quando non si beve abbastanza acqua. Per questo motivo è fondamentale costruire pasti completi e bilanciati che contengano carboidrati, proteine e grassi nelle corrette proporzioni. Una corretta alimentazione estiva non prevede eliminazioni drastiche, ma un’attenta distribuzione dei nutrienti durante la giornata.

Frutta e gelato possono sostituire un pasto?

Con il caldo molte persone avvertono una riduzione dello stimolo della fame e tendono a sostituire il pranzo o la cena con un gelato oppure con grandi quantità di frutta. Secondo Alberto Langione si tratta di una scelta poco equilibrata.

Gelati e frutta non possono essere considerati pasti completi perché apportano prevalentemente zuccheri e non garantiscono il corretto equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi. Questa situazione può favorire sbalzi glicemici e provocare successivamente fame improvvisa, stanchezza e difficoltà nel controllo dell’appetito. L’organismo è in grado di tollerare brevi periodi di ridotto apporto calorico, ma non può rinunciare a un adeguato livello di idratazione.

Pesce e verdure: il pasto ideale nelle giornate più calde

Tra gli alimenti maggiormente consigliati durante l’estate spicca il pesce, alimento centrale della dieta mediterranea e particolarmente presente sulle tavole sarde. Il nutrizionista suggerisce di consumarlo preferibilmente alla griglia o con preparazioni semplici, accompagnandolo con verdure e una fonte di carboidrati complessi.

Pesce alla griglia, patate e verdure rappresentano un esempio di pasto equilibrato, leggero e adatto alle esigenze nutrizionali della stagione estiva. La semplicità delle preparazioni consente di ridurre l’apporto di grassi inutili e facilita la digestione.

Carboidrati in estate: pasta e pane non sono nemici della linea

Uno dei falsi miti più diffusi riguarda l’eliminazione dei carboidrati durante i mesi estivi. Alberto Langione ribadisce che i carboidrati rappresentano una componente essenziale dell’alimentazione e non dovrebbero essere esclusi da una dieta equilibrata.

Pasta, riso, farro, quinoa, grano saraceno e patate possono essere consumati regolarmente, purché inseriti all’interno di un piano alimentare bilanciato. Particolare attenzione va posta alla qualità delle farine e alla moderazione nelle porzioni. Anche il pane può essere consumato, evitando però di associarlo ad altri carboidrati nello stesso pasto e preferendo, quando possibile, il pane tostato.

Sale, magnesio e potassio: alleati contro il caldo

Durante l’estate aumenta anche l’importanza dei sali minerali. Magnesio e potassio contribuiscono a sostenere l’equilibrio idrico e possono essere particolarmente utili negli anziani, negli sportivi e nelle persone che tendono a bere poco.

L’integrazione di sali minerali può rappresentare un valido supporto nei periodi più caldi, soprattutto quando la sudorazione è abbondante. Anche il sale resta importante, purché consumato con moderazione e tenendo conto delle quantità già presenti negli alimenti trasformati e negli insaccati.

Alcol in estate: come consumarlo senza eccessi

Uno dei temi più delicati riguarda il consumo di alcolici. Vino, aperitivi e cocktail fanno parte della cultura gastronomica italiana, ma il loro consumo deve essere gestito con equilibrio. L’alcol favorisce la disidratazione e aumenta il lavoro del fegato, motivo per cui è importante limitarne le quantità e non assumerlo mai a stomaco vuoto.

Secondo Langione, tra le diverse opzioni è preferibile orientarsi verso un bicchiere di vino di qualità piuttosto che verso cocktail ricchi di zuccheri e bevande gassate. Accompagnare l’alcol con acqua rappresenta inoltre una buona strategia per limitare il rischio di disidratazione.

Non solo dieta estiva: l’importanza dell’attività fisica

Una corretta alimentazione estiva deve sempre essere accompagnata da un adeguato livello di attività fisica. Anche quando il caldo rende difficile allenarsi, è importante mantenere uno stile di vita attivo.

Camminare in acqua, praticare acquagym o svolgere attività leggere nelle ore più fresche della giornata può aiutare a mantenere il benessere metabolico e contrastare gli effetti della sedentarietà. Il segreto per affrontare l’estate non consiste nelle rinunce drastiche ma nella ricerca di un equilibrio sostenibile tra alimentazione, idratazione e movimento.

 

Intervista a cura di Egidiangela Sechi

La Strambata del 23-06-2026

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteLa Strambata

Rate it