play_arrow
Creuza de Mà celebra 20 anni: il festival che unisce cinema e musica torna a Carloforte Fabio Leoni
Dal 22 al 25 luglio torna a Carloforte Creuza de Mà, festival dedicato alla musica per il cinema che celebra la sua ventesima edizione con un programma ricco di eventi. In questi vent’anni la manifestazione è diventata un riferimento culturale in Sardegna e in Italia. Gianfranco Cabiddu, regista, sottolinea il valore di questo traguardo dichiarando: “Dopo 20 anni possiamo vedere dei risultati tangibili.” Il festival non rappresenta più soltanto una rassegna artistica, ma un ecosistema creativo che mette in dialogo giovani talenti, professionisti affermati e nuove sperimentazioni audiovisive.

Negli ultimi anni Creuza de Mà si è trasformato in un laboratorio permanente dedicato alla musica applicata al cinema. Giovani compositori, registi, montatori e tecnici del suono lavorano insieme alla costruzione emotiva dei film. Cabiddu spiega l’importanza di questo percorso con parole precise: “Si sono create tante coppie regista-musicista.” Il progetto sviluppato con il Centro Sperimentale di Cinematografia punta anche ad aprire una sede specializzata nella musica applicata, rafforzando la formazione professionale in un settore sempre più strategico per l’industria audiovisiva.
Per Cabiddu, il rapporto tra musica e immagini resta il cuore pulsante del linguaggio cinematografico. Anche il cinema delle origini, spesso definito muto, non è mai stato realmente privo di accompagnamento sonoro. Il regista evidenzia questo aspetto affermando: “Il cinema non è mai stato davvero muto.” L’edizione 2026 proporrà masterclass mattutine e incontri con ospiti di rilievo come Motta e Ginevra Nervi. Cabiddu conclude: “Sono tanti gli ospiti, ma Motta è uno a cui tengo in particolare.”
Intervista a cura di Veronica Fadda
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina