play_arrow
Dall’orto alla tavola: la filosofia di Ros’e Mari a Oristano Giuseppe Valdes
Ros’e Mari Farm & Greenhouse racconta un modo di vivere la ristorazione e l’ospitalità profondamente legato al territorio, alla stagionalità e al rapporto diretto con gli ospiti. In località Pauli Cannedu, a Oristano, la realtà fondata e amministrata da Lucia Schirru riunisce ristorazione, ospitalità e natura in un unico progetto, con il ristorante e il Boutique Hotel immerso nel verde.

La cucina di Ros’e Mari Farm & Greenhouse parte innanzitutto dall’orto della struttura, con una particolare attenzione alla stagionalità. L’obiettivo è portare a tavola ciò che viene raccolto, rispettando i tempi della natura e valorizzando il rapporto tra produzione agricola e cucina. È una filosofia che il ristorante presenta anche attraverso una selezione accurata delle materie prime e l’utilizzo di verdure ed erbe aromatiche coltivate direttamente nell’orto.
A questa produzione si affianca la collaborazione con altri produttori e realtà del territorio, con una particolare attenzione alla qualità degli ingredienti. Lucia Schirru sottolinea inoltre il ruolo di Davide Schirru, direttore del ristorante, e la sua attenzione alla scelta di prodotti capaci di garantire un’esperienza gastronomica di qualità.
La filosofia di Ros’e Mari non punta necessariamente sull’idea di un ristorante stellato, ma sulla soddisfazione concreta dell’ospite. L’obiettivo è che chi si siede a tavola possa mangiare bene, sentirsi accolto e stare bene, trasformando il pasto in un’esperienza che va oltre il semplice cibo.
Il ristorante interpreta così una cucina nella quale gusto, qualità, tradizione e stagionalità convivono. Anche il sito ufficiale di Ros’e mari sottolinea il legame tra ingredienti locali, rispetto dei ritmi della natura e ricerca gastronomica.
Per Lucia Schirru, infatti, l’accoglienza è parte integrante dell’esperienza gastronomica. Il personale contribuisce a creare un ambiente nel quale l’ospite possa sentirsi a proprio agio, con l’obiettivo di lasciare un ricordo positivo anche dopo essere uscito dal ristorante.
Ros’e Mari Farm & Greenhouse è anche una realtà dedicata all’ospitalità a Oristano, con un hotel inserito nel cuore della tenuta, tra serre e coltivazioni e a pochi passi dal ristorante. La struttura è pensata per chi cerca relax, natura e comfort, senza rinunciare ai servizi di una struttura ricettiva. Il sito ufficiale presenta l’hotel come una struttura a 4 stelle.
L’idea di ospitalità raccontata da Lucia Schirru parte da camere confortevoli, essenziali negli arredi, pulite, dinamiche e ariose, pensate soprattutto per favorire una sensazione di tranquillità. L’intento è quello di accogliere gli ospiti come si farebbe con persone invitate nella propria casa.
«È come ricevere degli ospiti a casa», spiega Lucia Schirru, sintetizzando una filosofia basata sull’accoglienza personale e sul benessere dell’ospite. Secondo la fondatrice, questa impostazione ha raccolto un riscontro positivo da parte di chi ha scelto di soggiornare nella struttura.
Il valore dell’esperienza non dipende quindi soltanto dalla camera, ma anche dal contesto nel quale l’hotel è inserito. Giardini, serre, coltivazioni e natura fanno parte dell’identità di Ros’e mari e contribuiscono a creare un ambiente nel quale il soggiorno diventa anche un’occasione per rallentare e ritrovare un rapporto più diretto con il verde.
La clientela di Ros’e Mari Farm & Greenhouse comprende ospiti locali e visitatori provenienti da diverse zone della Sardegna, in particolare da Cagliari e dal Nord Sardegna. Lucia Schirru racconta inoltre di una presenza internazionale in crescita, con ospiti provenienti anche da Asia e Stati Uniti.
La posizione rispetto agli aeroporti di Cagliari e Alghero rappresenta una delle caratteristiche con cui la struttura deve confrontarsi. Non avendo un aeroporto direttamente a Oristano, chi arriva da altre parti d’Italia o dall’estero deve raggiungere appositamente il territorio oristanese. Questo, tuttavia, non impedisce a Ros’e mari di intercettare nuovi visitatori interessati a conoscere una Sardegna meno scontata.
Per Lucia Schirru, il contatto con le persone rappresenta uno degli aspetti più importanti dell’attività. Accogliere gli ospiti significa anche raccontare Oristano, il territorio e le possibilità offerte dalla Sardegna, contribuendo a far conoscere una destinazione che può contare su natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia.
La posizione di Ros’e Mari permette inoltre di vivere il territorio oristanese come parte dell’esperienza. Il progetto della struttura integra infatti ristorazione, ospitalità, natura e produzione agricola, mentre il territorio circostante diventa una componente importante del soggiorno.
È questa la visione raccontata da Lucia Schirru, fondatrice e amministratrice di Ros’e Mari Farm & Greenhouse, una realtà che ha fatto del rapporto con la natura e dell’accoglienza due elementi centrali della propria identità, proponendo a Oristano un’esperienza che unisce cucina, ospitalità e territorio. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina