play_arrow
Emergenza bullismo: imparare ad accettare le diversità Fabio Leoni
Nella società di oggi la violenza e la prevaricazione sono all’ordine del giorno. Questo si riflette anche sui giovani: il fenomeno del bullismo viene alimentato dalle dinamiche di gruppo, che spesso sono conflitti. Una conseguenza del bullismo è l’abbandono scolastico, una piaga che in Italia tocca il sud e la Sardegna con numeri da record. Per contrastare il fenomeno del bullismo lo psicologo e psicoterapeuta Stefano Porcu e la giornalista Marinella Arcidiacono organizzano progetti nelle scuole.

Durante gli incontri con gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado: “Insegniamo ai ragazzi le cosiddette life skills, che aiutano a costruire capacità comunicative e relazionali, e ad invertire la tendenza su violenza e bullismo”, racconta Stefano Porcu. Attraverso giochi di gruppo si sperimentano autoconsapevolezza, empatia, autoironia, capacità di socializzare. La capacità più importante da imparare, secondo lo psicologo, è l’accettazione della diversità, che spesso viene difficile anche agli adulti.
Nel saggio “Competenze contro il bullismo“, Porcu offre una visione in merito a bullismo e dinamiche di gruppo. Il saggio ha anche dato nome al progetto che dal 2021 ha coinvolto oltre 40 scuole in 13 regioni. Dal progetto è emerso come il 95% degli studenti che hanno subito bullismo, lo abbiano vissuto faccia a faccia, mentre solo il 5% dichiara di aver subito aggressioni online. Come spiega Marinella Arcidiacono, “La rapidità, l’incertezza, la frenesia e la superficialità dei rapporti interpersonali nella società di oggi, sono tutto il contrario di ciò di cu hanno bisogno i giovani, quello che serve è certezza e stabilità, soprattutto in famiglia“.
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 14-02-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina