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L'Informatore: Calcio a 5

Ep. 32 – Calcio a 5 in Sardegna: un movimento in continua crescita

micMatteo Vercelli, Luca Fadda, Riccardo Argiolas, Samuel Pinna, Antonio Dagatoday4 Novembre 2026

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Calcio a 5 in Sardegna: 33 squadre in Serie D e giovani protagonisti

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    Ep. 32 – Calcio a 5 in Sardegna: un movimento in continua crescita Matteo Vercelli, Luca Fadda, Riccardo Argiolas, Samuel Pinna, Antonio Daga

Il Calcio a 5 in Sardegna continua a crescere, tra nuove società, investimenti nei settori giovanili e risultati importanti nei campionati nazionali e regionali. Sono 33 le squadre iscritte alla Serie D maschile, distribuite in tre gironi che coinvolgono tutta la Sardegna. A confermare la vitalità del movimento è stata anche la partecipazione di Luca Fadda, responsabile regionale del calcio a 5, e dei giovani giocatori del CUS Cagliari Samuel Pinna, Riccardo Argiolas e Antonio Daga. Spazio anche agli interventi di Michele Podda, Roberto Boi ed Eurico De Souza.

Matteo Vercelli con Luca Fadda, Riccardo Argiolas, Samuel Pinna, Antonio Daga negli studi di Radiolina.

Un campo di calcio a 5 nella casa circondariale di Uta

Tra le iniziative più significative raccontate durante la trasmissione c’è l’inaugurazione di un campo di calcio a 5 nella casa circondariale di Uta, alla presenza del prefetto, di diverse autorità e del presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini. Un progetto che punta a offrire ai detenuti un’opportunità di socializzazione e benessere attraverso lo sport. Luca Fadda ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: «Il campo dovrebbe regalare attimi di gioia, di spensieratezza e di normalità a chi vive una situazione di disagio».

Serie A2 e Serie B, risultati alterni per le squadre sarde

Nei campionati nazionali le formazioni isolane stanno attraversando un avvio di stagione caratterizzato da risultati differenti. In Serie A2, il Quartu ha perso 4-2 in casa contro l’Aosta, rimanendo a quattro punti. Nel girone A di Serie B, il Città di Cagliari ha conquistato la prima vittoria stagionale, battendo 4-3 il Bresso, mentre l’Ichnos Sassari è stato sconfitto 4-2.

Nel girone B, l’Elmas ha superato 4-2 lo Jesolo, raggiungendo quota 12 punti e la vetta della classifica insieme al Conegliano. Sconfitta invece per l’Atletico Sestu, battuto 6-2.

Nel girone E, la San Sebastiano Ussana ha pareggiato 2-2, il Villa Speciosa ha conquistato una vittoria per 4-3 contro la capolista Roma, mentre il Monastir ha perso 7-5 contro il Ciampino.

Michele Podda, il Catania vola e l’Italia insegue il Mondiale

Tra i protagonisti della puntata anche Michele Podda, giocatore sardo del Catania, impegnato in Serie A e con la Nazionale italiana nelle qualificazioni mondiali. Podda ha raccontato l’ottimo avvio della formazione siciliana, capace di raggiungere la sosta a punteggio pieno nonostante i numerosi cambiamenti estivi. «Abbiamo avuto un avvio che sembra perfetto, ma i piedi sono sempre ben piantati per terra», ha dichiarato. L’attenzione del giocatore è ora rivolta alla Nazionale e alla doppia sfida contro il Kosovo, fondamentale per proseguire il percorso di qualificazione ai Mondiali. «Sarebbe bello già in questo raduno poter chiudere questo discorso e qualificarci al prossimo turno, in modo da avvicinarci ai Mondiali».

Elmas, Roberto Boi: difesa e organizzazione per puntare alla salvezza

Ottimo anche l’avvio dell’Elmas in Serie B. Roberto Boi ha evidenziato come la solidità difensiva e l’organizzazione tattica siano state determinanti per conquistare i primi 12 punti stagionali. «Possiamo contare su una buona difesa e sul fatto che siamo messi bene tatticamente: è questo che ci sta portando a fare risultato», ha spiegato. La squadra vuole continuare su questa strada, migliorando soprattutto la fase realizzativa. L’obiettivo principale resta la permanenza in categoria. «Dobbiamo raggiungere il prima possibile l’obiettivo salvezza per poterci poi togliere qualche soddisfazione».

CUS Cagliari alle Final Four, spazio ai giovani

In Serie C1, il CUS Cagliari ha conquistato la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia e raccolto sette punti nelle prime quattro giornate. In studio sono intervenuti tre giovani protagonisti della squadra: Samuel Pinna, Riccardo Argiolas e Antonio Daga, tutti impegnati sia in prima squadra sia nel campionato Under 19.

Riccardo Argiolas ha evidenziato le ambizioni del gruppo: «Stiamo cercando di rimanere nella zona play-off. L’obiettivo è stare più in alto possibile e continuare con prestazioni positive per tutto l’anno». Antonio Daga ha invece sottolineato l’importanza della fiducia ricevuta dalla società e dallo staff tecnico: «L’integrazione stabile all’interno della squadra ci rende molto orgogliosi e contenti. Ringraziamo i mister e lo staff che credono in noi».

Dal calcio a 11 al futsal, la scelta dei giovani rossoblù

Samuel Pinna, Riccardo Argiolas e Antonio Daga hanno raccontato anche il proprio percorso sportivo, iniziato nel calcio a 11 e proseguito nel calcio a 5. Una scelta maturata grazie alla passione per una disciplina caratterizzata da velocità, tecnica e continui cambiamenti di gioco.

Pinna ha spiegato: «Ho scelto il calcio a 5 perché è uno sport che mi piace di più, è più tecnico, più veloce e mi piace avere la palla tra i piedi».

Daga ha aggiunto: «È un gioco più veloce, in cui non puoi mai stare un attimo disconcentrato dalla partita. Devi essere sempre attivo, sempre dentro».

Le loro esperienze rappresentano un messaggio importante per i ragazzi più giovani: il futsal può diventare un percorso sportivo autonomo, capace di offrire opportunità di crescita e di inserimento nelle prime squadre.

Fanni Sassari in vetta, De Souza punta alla conferma in Coppa Italia

Tra le protagoniste della Serie C1 c’è la Fanni Sassari, capolista e qualificata alla Final Four di Coppa Italia per il terzo anno consecutivo. L’allenatore Eurico De Souza ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto e per l’unità del gruppo. «Ho trovato un gruppo molto unito, con tanta voglia di lavorare e tanta voglia di imparare. Penso che siamo sulla strada giusta», ha dichiarato. La formazione sassarese punta a essere protagonista anche nella fase decisiva della Coppa Italia, dopo aver conquistato il trofeo nella precedente edizione. «L’anno scorso abbiamo vinto e quest’anno dobbiamo andare lì e cercare di fare bene». Il campionato regionale si conferma comunque equilibrato, con diverse squadre in grado di competere per le posizioni di vertice. Il CUS Cagliari, intanto, si prepara alla sfida contro il Serramanna, formazione che condivide gli stessi punti in classifica.

Settori giovanili e Serie D, 33 squadre per coinvolgere tutta la Sardegna

Uno dei risultati più importanti per il movimento regionale riguarda la Serie D maschile, che raggiunge quota 33 squadre, rispetto alle 21 presenti all’avvio del progetto. Le formazioni sono state suddivise in tre gironi, dedicati alle aree del Nord, Centro e Sud Sardegna, coinvolgendo anche numerosi piccoli comuni che si avvicinano per la prima volta al calcio a 5.

Luca Fadda ha sottolineato il valore di questa espansione: «Siamo arrivati a 33 squadre e abbiamo tre gironi che rappresentano davvero la Sardegna». Una crescita resa possibile anche dalle caratteristiche del futsal, che consente alle società con numeri più contenuti di partecipare ai campionati. Parallelamente prosegue il lavoro sui settori giovanili, con l’attivazione delle categorie Under 15, Under 17 e Under 19. L’obiettivo è ampliare ulteriormente la presenza delle squadre nelle diverse province dell’Isola.

Calcio a 5 femminile, otto squadre in Serie C

Anche il movimento femminile si prepara a una nuova stagione. La Serie C regionale ripartirà con otto squadre, mantenendo sostanzialmente il numero di partecipanti dello scorso anno. Tra le protagoniste ci sarà il CUS Cagliari, reduce da una vittoria in Coppa Italia e pronto a confrontarsi anche in campionato. In Serie A femminile, invece, il Cagliari ha perso 3-0 in casa contro la capolista Falconara, rimanendo a quattro punti dopo sei giornate. Da segnalare anche il cambio alla guida tecnica del Decimo Putzu, affidato a Stefano Versace dopo la separazione da Marco Calabretta.

Futsal sardo, la crescita passa anche dal sostegno alle società

Accanto ai risultati e ai nuovi progetti, resta aperta la questione del sostegno economico alle società impegnate nei campionati nazionali. Luca Fadda ha lanciato un appello per richiamare l’attenzione sulla riduzione dei contributi destinati alle formazioni che affrontano le trasferte nella penisola, con costi particolarmente impegnativi per le realtà isolane. «Sono convinto che chi di dovere saprà tenerne conto e dare il giusto sostegno alle società di calcio a 5», ha dichiarato. La crescita del futsal sardo passa quindi da più fronti: nuove società, investimenti sui giovani, sviluppo del settore femminile e maggiore attenzione alle esigenze economiche delle squadre. Le 33 formazioni iscritte alla Serie D, i risultati delle squadre nei campionati nazionali e il percorso dei giovani del CUS Cagliari raccontano un movimento in espansione, che guarda al futuro con entusiasmo e ambizione.

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