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Francia, ai ballottaggi trionfa la sinistra, Marine Le Pen è terza Giuseppe Valdes
Colpo di scena in Francia: i ballottaggi hanno premiato il Fronte Popolare, con l’estrema destra del Rassemblement National di Marine Le Pen che arriva addirittura terza. Secondo Emmanuel Macron con la sua maggioranza uscente, che non crolla come previsto. Come ha spiegato lo storico Aldo Borghesi ai microfoni di Radiolina, ci sono diversi punti in comune tra il partito guidato da Marine Le Pen e quello di Giorgia Meloni.

In Francia il Rassemblement National di Marine Le Pen è da sempre considerato un partito di estrema destra e si differenzia dalla destra, che ha accettato il sistema parlamentare, mentre l’estrema destra tendenzialmente è avversa alla democrazia come complesso di regole che garantiscono l’equilibro dei poteri. Come ha dichiarato Aldo Borghesi, l’estrema destra è contraria all’Unione Europea e ha un rapporto conflittuale con le migrazioni.
La destra francese è stata forte per tutto il primo novecento, grazie alla battaglia feroce contro l’accoglienza degli immigrati: “Compresi gli italiani e i sardi, che sono migrati in migliaia in Francia”, racconta lo storico. Essi hanno avuto un ruolo fondamentale nella ripresa e nel funzionamento della Francia, che durante la prima guerra mondiale ha perso oltre 1 milione di giovani sui campi di battaglia.
L’immigrazione è stato il motore della ripresa della Francia e anche in Italia è importante per il funzionamento del sistema economico: “Un Veneto senza immigrati è impensabile“, ha dichiarato Aldo Borghesi ai microfoni di Radiolina. La Francia ha una grande esperienza con l’immigrazione e lo si evince ad esempio dalla gestione all’interno delle scuole.
Intervista a cura di Celestino Tabasso
La Strambata dell’08-07-2024
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