È stato sorpreso con un borsone pieno di cosmetici e farmaci del valore di circa 1.000 euro, sottratti dal deposito dell’azienda per cui lavorava. Protagonista del furto a Sestu un operaio 43enne, capo magazziniere in una ditta che distribuisce prodotti parafarmaceutici. Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato.

Il fatto è avvenuto ieri sera a Sestu, durante un’operazione condotta dai carabinieri della stazione locale, in collaborazione con il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Cagliari. I militari sono intervenuti direttamente nel deposito aziendale, dopo aver predisposto un servizio di sorveglianza mirata.
Le indagini sono partite grazie alla segnalazione del titolare dell’azienda, insospettito da continui ammanchi e da un particolare episodio: alcuni cosmetici identici a quelli in magazzino erano comparsi in vendita presso mercatini cittadini. Una coincidenza troppo strana per essere ignorata.
Dopo aver raccolto elementi sufficienti, i carabinieri hanno monitorato gli accessi al magazzino. E proprio durante uno di questi servizi, hanno sorpreso il capo magazziniere mentre tentava di portare via un nuovo carico di prodotti. L’intervento immediato ha impedito il furto, la merce è stata restituita all’azienda, e l’uomo è stato denunciato.
Il valore della merce rubata, circa 1.000 euro, è significativo anche per la natura delicata dei prodotti: si trattava di farmaci e cosmetici potenzialmente destinati a una rivendita illegale, con possibili implicazioni per la salute pubblica, essendo prodotti non più tracciabili una volta finiti sul mercato nero.
Il caso evidenzia l’importanza dei controlli interni nelle aziende del settore sanitario e parafarmaceutico, nonché la collaborazione tra imprenditori e forze dell’ordine. A Sestu, grazie all’intervento tempestivo, è stato sventato un furto seriale e evitata una possibile diffusione illegale di prodotti sanitari.
A cura di Riccardo Spignesi – Giornalista di Unionesarda.it
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