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Giornate FAI di Primavera: la Sardegna apre i suoi tesori al pubblico Giuseppe Valdes, Monica Scanu
Le Giornate FAI di Primavera tornano anche quest’anno in Sardegna, con un’edizione particolarmente significativa in occasione dei 50 anni del Fondo per l’Ambiente Italiano. Sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, undici luoghi storici, artistici e naturali dell’Isola apriranno le loro porte ai visitatori, offrendo un’opportunità unica di scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico della regione.

Le Giornate FAI di Primavera rappresentano uno degli eventi più importanti dedicati alla valorizzazione del patrimonio italiano. Quest’anno, 750 luoghi in 400 città italiane saranno accessibili con un contributo libero. In Sardegna, grazie al lavoro delle Delegazioni e dei Gruppi FAI, insieme agli “Apprendisti Ciceroni” delle scuole e agli studenti universitari, verranno aperti al pubblico siti di straordinario valore, alcuni dei quali solitamente inaccessibili.
L’edizione 2025 vedrà protagoniste diverse località sarde, tra cui Sassari, Alghero, Palau, Tempio Pausania, Golfo Aranci, Nuoro, Busachi, Cagliari e Assemini. Tra i beni visitabili figurano le storiche Saline Conti Vecchi di Assemini e le suggestive Batterie Talmone a Punta Don Diego, Palau. Questi luoghi rappresentano un’occasione imperdibile per scoprire la storia e la cultura dell’Isola, sostenendo al contempo la missione del FAI, che dal 1975 si occupa della tutela e valorizzazione del patrimonio italiano.
Monica Scanu, intervenuta ai microfoni di Radiolina, ha sottolineato l’importanza delle Giornate FAI di Primavera per la Sardegna e per tutta Italia. L’evento, oltre a essere un’opportunità di scoperta, rappresenta un’importante raccolta fondi per sostenere le attività della Fondazione e la salvaguardia dei luoghi d’arte e cultura.
Per accedere ai siti aperti durante l’evento, è possibile consultare l’elenco completo dei luoghi e le modalità di partecipazione sul sito ufficiale del FAI. Ogni visita rappresenta un gesto concreto per la tutela del nostro patrimonio: è possibile sostenere il FAI con una donazione o con l’iscrizione, ottenendo vantaggi esclusivi come l’accesso prioritario e visite dedicate.
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