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Il biostimolante viso è il trattamento antietà perfetto per preservare la naturalezza Giuseppe Valdes, Marcello Salurso
Il biostimolante è oggi uno dei trattamenti antietà più richiesti in medicina estetica, come spiega il dottor Marcello Salurso della Clinica Dettagli di Cagliari. «La biostimolazione combatte l’invecchiamento lavorando sulle fondamenta della pelle e stimolando collagene ed elastina che iniziano a ridursi dopo i trent’anni».

La biostimolazione è un trattamento che agisce in profondità, migliorando qualità cutanea, tono e compattezza senza modificare i tratti del volto. «Interveniamo sotto la pelle stimolando le cellule, così riusciamo a risollevare i tessuti e restituire freschezza mantenendo un aspetto assolutamente naturale».
Biostimolante e filler non sono trattamenti alternativi, ma possono lavorare insieme per ottenere risultati più armonici e duraturi nel tempo. «Il biostimolante sono le fondamenta, il filler sono i piani: aggiungere volume senza una struttura solida sotto non porta a un buon risultato».
Il biostimolante è indicato soprattutto per il terzo medio e inferiore del viso, come zigomi e mandibola, con protocolli personalizzati. «Esistono diverse molecole e serve sempre una consulenza attenta per costruire il percorso migliore in base alle esigenze del paziente».
La durata del biostimolante varia da persona a persona e dipende anche dallo stile di vita e dal protocollo scelto con lo specialista. «Generalmente rivediamo i pazienti una volta l’anno, perché l’invecchiamento è continuo e va contrastato nel tempo con costanza».
La principale paura dei pazienti è vedere il volto stravolto, ma il biostimolante non altera i lineamenti e consente un ritorno immediato alla quotidianità. «Sono trattamenti medici sicuri, ma vanno evitati in gravidanza o allattamento, dopo anamnesi accurata scegliamo sempre il trattamento corretto».
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