play_arrow
L’eredità di Enrico Berlinguer: valori di una figura senza tempo Fabio Leoni
Enrico Berlinguer, leader politico e simbolo di un’epoca, rimane un punto di riferimento per l’etica e la moralità nella politica. L’onorevole Tore Cherchi, presidente della Fondazione Enrico Berlinguer, riflette sull’eredità del leader comunista, a 40 anni dalla sua scomparsa, e ci racconta di un’importante mostra dedicata alla sua memoria.

“Berlinguer è la figura italiana della seconda metà del Novecento che, a distanza di 40 anni dalla sua scomparsa, continua a riscuotere grande attenzione,” spiega Cherchi. L’interesse per la sua figura, che abbraccia giovani e storici, è alimentato dalla sua carica etica e dal rigore morale. Libri, film e opere teatrali testimoniano come il messaggio di Berlinguer resti vivo e attuale, soprattutto per la sua capacità di unire etica e politica.
Un aspetto distintivo, sottolinea Cherchi, è la sua coerenza: “Non esisteva una verità privata e una pubblica. Questo suo stile avvicinava i cittadini alle istituzioni.” Un valore riconosciuto anche dagli avversari politici, come dimostrato dalla partecipazione unanime ai suoi funerali, dove milioni di persone hanno reso omaggio al suo impegno sincero e trasparente.
La Fondazione Berlinguer inaugurerà a Sassari la mostra I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer, il prossimo 1° febbraio. L’esposizione, che resterà aperta fino al 19 marzo, offrirà un percorso storico e umano, con l’obiettivo di stimolare riflessioni sul presente. “Non è un tributo propagandistico,” chiarisce Cherchi, “ma un’occasione per approfondire e comprendere la storia e i suoi insegnamenti.”
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 28-01-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina