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Morsa di calore sulle case: gli italiani spendono di più per raffrescare le stanze Cristian Asara
Le temperature eccezionali registrate tra aprile e metà luglio hanno modificato le abitudini di spesa in Italia. I dati analizzati da Klarna evidenziano un incremento netto e immediato nelle vendite di dispositivi per contrastare la morsa del caldo all’interno delle mura domestiche. L’attenzione si concentra sui sistemi capaci di offrire un sollievo immediato e un ricircolo d’aria costante.

La crescita maggiore si registra nel comparto della ventilazione. I modelli a piantana guidano la classifica con un incremento del 205% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ottime performance anche per i dispositivi di ultima generazione: i ventilatori senza pale segnano un +167%, seguiti dalle varianti da soffitto a quota +159%. La ricerca di freschezza coinvolge anche i modelli ricaricabili (+121%), le strutture a torre (+108%) e i più piccoli dispositivi da scrivania (+83%).
Oltre alla ventilazione semplice, i consumatori italiani investono per modificare la temperatura delle stanze. I condizionatori portatili hanno fatto registrare un aumento delle vendite pari al 135%, affiancati dai raffrescatori evaporativi che salgono del 109%. Un’attenzione specifica viene riservata anche all’isolamento termico passivo: l’acquisto di tende oscuranti mostra una progressione del 25%, una scelta che punta a bloccare l’azione dei raggi solari prima che surriscaldino le stanze.
Le statistiche fornite si riferiscono ai flussi di acquisto gestiti attraverso la piattaforma Klarna e offrono una fotografia indicativa, seppur non globale, del mercato nazionale. Le variazioni espresse in percentuale, pur non mostrando i volumi numerici assoluti delle transazioni, tracciano in modo chiaro l’orientamento attuale dei consumi e la rapidità con cui i cittadini rispondono alle ondate di calore prolungate.
Radio Smeralda del 21 -07-2026
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