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Premio Maria Carta: i Fantafolk verso una nuova fase musicale

micCristian Asara, Fantafolktoday6 Settembre 2026

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Fantafolk al Premio Maria Carta: «Da 20 anni costruiamo la nostra musica»

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    Premio Maria Carta: i Fantafolk verso una nuova fase musicale Radiolina

Nuovi progetti, una nuova fase musicale e un videoclip in preparazione: sono queste alcune delle novità raccontate dai Fantafolk durante la serata del Premio Maria Carta. La formazione del gruppo composta da Andrea Pisu, Vanni Masala e Johnny Porcheddu guarda al futuro con un progetto che punta a dare una nuova dimensione al percorso della band: «Noi effettivamente come Fantafolk da 20 anni non abbiamo mai avuto una voce, un cantante stabile e con Johnny abbiamo intrapreso questa strada che speriamo porti a grandi soddisfazioni», raccontano i componenti del gruppo.

L’ingresso di una voce stabile rappresenta una novità importante per i Fantafolk, che nel corso della loro storia hanno costruito il proprio percorso musicale senza affidarsi a un cantante fisso. Ora il gruppo ha scelto di intraprendere una nuova strada, mantenendo però al centro l’identità costruita in questi anni. Johnny Porcheddu racconta così il suo ingresso nella formazione: «Faccio parte dei Fanta Folk. Mi sono svincolato l’anno scorso, adesso sono a parametro zero con loro».

Fantafolk

Una nuova incisione e un videoclip

Tra i prossimi appuntamenti c’è anche un lavoro in studio. Il gruppo ha infatti annunciato una nuova incisione, alla quale seguirà la realizzazione di un videoclip: «Dobbiamo fare un’incisione e un videoclip di conseguenza», spiegano i Fantafolk, anticipando così un progetto che porterà la band anche sul fronte audiovisivo. La realizzazione del video sarà quindi parte integrante di questo nuovo percorso, con la musica accompagnata da immagini pensate per raccontare il progetto anche attraverso i canali digitali.

La location scelta per le riprese sarà Alghero, anche se i Fantafolk preferiscono mantenere ancora il riserbo sul luogo preciso: «Lo gireremo ad Alghero. È una sorpresa la location, ma niente di così particolare e strano. È semplicemente una location a cui teniamo particolarmente», raccontano. Il posto, spiegano, è conosciuto e pubblico, ma non è stato ancora svelato nel dettaglio, forse si tratta dell’ areoporto di Alghero.

I social tra promozione e riservatezza

Proprio i social diventano uno degli strumenti attraverso i quali il nuovo progetto potrà essere raccontato e, allo stesso tempo, uno dei motivi per cui è difficile mantenere a lungo una sorpresa. I Fantafolk scherzano sulla possibilità che la location venga scoperta prima del previsto: «Piano piano, praticamente stiamo svelando, spoilerando il tutto e poi con i social vi beccano subito». Una considerazione che porta il gruppo a riflettere anche sul ruolo dei social nella società contemporanea: «I social sono croce e delizia per la nostra società perché ci sono tanti vantaggi e tante cose positive, ma altrettante negative che non stiamo ad elencare, però si sa che ci sono i pro e contro».

I Fantafolk guardano al futuro

Dalla serata del Premio Maria Carta emerge quindi il ritratto di una band pronta a mettersi nuovamente in gioco. Dopo vent’anni di percorso, i Fanta Folk stanno costruendo un nuovo progetto che comprende una voce stabile, una nuova incisione e un videoclip che sarà girato ad Alghero. Più che un semplice cambiamento di formazione, per il gruppo si tratta di una nuova fase artistica, con l’obiettivo di continuare a crescere senza perdere il legame con la propria storia: «Con Johnny abbiamo intrapreso questa strada che speriamo porti a grandi soddisfazioni», è la sintesi con cui i Fanta Folk raccontano il momento che stanno vivendo.

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