• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightReferendum sul lavoro: 5 quesiti per cambiare l’Italia

CaffĆØ Corretto

Referendum sul lavoro: 5 quesiti per cambiare l’Italia

today10 Marzo 2025 108

Sfondo
share close

Cgil: il referendum sul lavoro e sulla cittadinanza potrebbe cambiare l’Italia

  • cover play_arrow

    Referendum sul lavoro: 5 quesiti per cambiare l’Italia Alessandra Carta e Fausto Durante

Con oltre 5 milioni di firme raccolte, Cgil si prepara alla campagna referendaria sul lavoro. Come spiega il segretario di Cgil Sardegna, Fausto Durante, si tratta di cinque quesiti: 4 sul lavoro e uno sulla cittadinanza per le persone straniere. Domani il segretario Landini sarƠ a Palazzo Chigi chiederƠ che la data del referendum venga fissata in concomitanza delle amministrative di maggio, cosƬ da portare il maggior numero possibile di persone alle urne.

referendum lavoro cgil
Protesta Cgil Uil a Cagliari (Novembre 2024, Foto Unione Sarda)

Referendum sul lavoro: reintegrazione per tutti i licenziamenti ingiustificati

Due quesiti hanno a che fare con la modifica dell’articolo 18 che tutelava i licenziamenti illegittimi. Dopo il Jobs Act nel 2015 si ĆØ creata diseguaglianza tra i diritti dei lavoratori assunti prima e quelli dopo il 2015. La Cgil chiede che entrambe le categorie di lavoratori possano essere reintegrati in caso di licenziamento senza giusta causa. Il sindacato chiede anche che i dipendenti vengano trattati equamente, dando gli stessi diritti di chi lavora in un’azienda con più di 15 dipendenti anche a chi lavora in una dove i dipendenti sono meno di 15.

Stop al lavoro precario: per il tempo determinato potrebbe servire una causale

Se una volta la prassi era assumere a tempo indeterminato, negli anni la situazione si è ribaltata. I contratti a termine sono infatti molto più comuni, e a volte vengono rinnovati tantissime volte. Spesso il tempo determinato non è giustificato e mantiene però i lavoratori in una condizione precaria e subalterna, dove il futuro dipende essenzialmente dalla volontà del datore di lavoro. Nel referendum, si chiede che venga reintrodotto il principio secondo cui per assumere a tempo determinato serva una causale specifica.

Fausto Durante, segretario della Cgil Sardegna

Morti bianche: il referendum sul lavoro vuole riportare la responsabilitĆ  al committente

Il quarto quesito riguarda le morti sul lavoro si punta a riportare alle aziende committenti la responsabilitĆ  civile e penale in caso di grandi appalti. Molto spesso infatti, le morti bianche si verificano in situazioni di appalto e subappalto. In questi casi infatti, essendo magari l’azienda l’ultimo anello di una lunga catena di subappalti, si tende a risparmiare. Si risparmia soprattutto sulla sicurezza e la salute del lavoratore. Nel quesito si chiede che incidenti e infortuni nei subappalti vengano ricondotti al committente.

Cittadinanza: da dieci si cerca di tornare a cinque anni per richiederla con il referendum

L’ultimo quesito chiede di riportare il lasso temporale per chiedere la cittadinanza a cinque anni invece che dieci. Dieci anni sono troppi per una persona che vive, lavora e paga le tasse in Italia e contribuisce alla ricchezza nazionale. Il tempo ĆØ tanto, soprattutto per questo motivo: lo Stato beneficia per 10 anni della presenza di una persona, ma non il contrario. Andando a votare per il referendum questo potrĆ  essere cambiato.

Intervista a cura diĀ Alessandra Carta
CaffĆØ Corretto del 10-03-2025

Clicca quiĀ per scoprire tutti i podcast di Radiolina


CaffĆØ CorrettoInterviste

Rate it